Limite di 40 all’ora in superstrada,
scatta il ricorso degli automobilisti

BELFORTE - Le sanzioni saranno portate davanti al giudice di pace. Sinora sono una decina le persone ad avere aderito. Le contravvenzioni nel tratto sarebbero state centinaia
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Autovelox in superstrada in un tratto di cantiere con limite a 40 chilometri orari, scattano i ricorsi degli automobilisti multati (sarebbero centinaia e centinaia le sanzioni in quel tratto). Una decina di automobilisti hanno deciso di presentare un ricorso collettivo e si sono rivolti a due avvocati di Roma, Alessandro Monaco e Nicola Catalano. I due legali stanno predisponendo gli atti da presentare al Giudice di pace. «Su cosa verte il ricorso? Innanzitutto sul posizionamento dell’autovelox, poi sul fatto che gli automobilisti dovendo passare da 110 chilometri orari a 40 all’ora avrebbero dovuto inchiodare e poi sulla mancata omologazione e taratura dell’autovelox» spiega l’avvocato Monaco. Questi i temi del ricorso. Tante le persone che si sono viste arrivare a casa le multe per avere superare il limite di 40 all’ora a Belforte posto in corrispondenza di un cantiere. Lì è stato messo un autovelox dalla polizia locale della Comunità montana dei Monti Azzurri. E così alcuni automobilisti si sono visti arrivare a casa multe nonostante viaggiassero a velocità piuttosto ridotte, come nel caso dell’ex assessore provinciale Alessandro Savi che aveva lamentato di essere stato sanzionato a 46 all’ora. Gli automobilisti che hanno deciso di fare ricorso collettivo dicono che «Quasi ogni giorno ci contattano persone nuove a cui stanno notificando la multa».

 

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