“Ripartiamo dalla cultura”:
il teatro Giuseppe Verdi riapre
dopo 600 giorni di chiusura

POLLENZA - Lavori di restyling per una spesa di circa 85mila euro, la struttura è pronta ad ospitare una ricca stagione. Sul palco Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi e Massimiliano Vado in "Figlie di Eva", Tosca D’Aquino, Rocìo Munoz Morales, Emanuela Muni e Emy Bergamo in "Fiori d'acciaio", Corrado Tedeschi e Martina Colombari con "Montagne Russe" e tanti altri

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Montagne-russe

Montagne russe

Il teatro Giuseppe Verdi di Pollenza, dopo più di 600 giorni di chiusura forzata causa pandemia, impiegati con lavori di adeguamento che hanno contribuito al restyling interno della struttura, per una spesa complessiva di circa 85mila euro, è pronto ad ospitare una stagione ricca di eventi, con personaggi illustri del mondo dello spettacolo vogliosi di calcare il palcoscenico dopo il periodo di stop che, inevitabilmente, li ha tenuti lontani dalla scena. “Ripartiamo dalla cultura” è il nome del programma che ha l’intenzione di catturare l’attenzione del pubblico, valorizzando la cultura e le bellezze del territorio.

Coppia-aperta

Coppia aperta

Si comincia con lo spettacolo musical-giuridico ideato da Mario Paciaroni atteso per domenica 5 dicembre alle 17,30 in occasione della giornata mondiale sulla violenza di genere dal titolo “I diversi volti della violenza di genere”. Mercoledì 8 dicembre alle 18,30 appuntamento con il concerto di Natale a cura del corpo bandistico “Giuseppe Verdi” di Pollenza, diretto dal maestro Antonio Sileoni. Sabato 11 dicembre alle 21,15 sarà la volta della serata finale del concorso internazionale “Poesia di strada” a cura dell’associazione culturale Licenze Poetiche, che quest’anno ha fatto parlare di sé anche al salone del libro di Torino. Domenica 12 dicembre si attende un pomeriggio alla scoperta del capolavoro letterario e musicale di Shakespeare dal titolo “Ombre, streghe e fantasmi. Banco racconta Macbeth”, a cura dell’associazione “Amici dello Sferisterio” e dell’associazione culturale CTR, una storia che Giuseppe Verdi trasformò in una delle sue opere più famose.

Gospel

Gospel

Sabato 18 dicembre alle 21 la società operaia di mutuo soccorso di Pollenza presenta “Mani Amiche” con la premiazione dei cittadini meritevoli. Domenica 19 dicembre alle 18,30 incontro dal titolo “Nulla come prima? La comunità di provincia ai tempi del covid”, a cura di Paolo Crepet, illustre sociologo, psichiatra e saggista italiano che accompagnerà il pubblico in una riflessione dal punto di vista psicologico sulla pandemia e le strategie della ripartenza, affrontando insieme il tema delle incertezze e delle fragilità di oggi. Per concludere il periodo natalizio, il 25 dicembre alle 21,15 torna il tradizionale appuntamento con il Gospel di Natale con Dennis Reed & Gospel Gap, nell’ambito dell’edizione di San Severino Blues winter.

Fiori-dacciaio

Fiori d’acciaio

La stagione teatrale prosegue dal mese di gennaio al mese di aprile con una programmazione che vedrà alternarsi la collaborazione con l’Amat e il teatro per ragazzi. Si parte venerdì 14 gennaio alle 21,15 con lo spettacolo “Figlie di Eva” con la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Domenica 16 gennaio alle 17,30 nell’ambito della rassegna “Che spettacolo ragazzi” la narrazione per bambini accompagnata da musica dal vivo dal titolo “Cappuccetto, una fiaba a colori”. Domenica 13 febbraio alle 17,30 la compagnia “Lagrù Ragazzi” di Fermo presenta lo spettacolo di burattini “Supereroi da commedia” all’insegna delle risate e del divertimento. Giovedì 24 febbraio si torna agli spettacoli Amat con “Fiori d’Acciaio” con Tosca D’Aquino, Rocìo Munoz Morales, Emanuela Muni e Emy Bergamo. Venerdì 4 marzo alle 21,15 classica commedia all’italiana dal titolo “Coppia aperta quasi spalancata”, con l’interpretazione della travolgente Chiara Francini. Domenica 24 marzo alle 17,30 serata finale della rassegna per ragazzi con “Il brutto anatroccolo”.

Figlie-di-Eva

Figlie di Eva

Chiusura in bellezza per la stagione teatrale con “Montagne Russe” il 5 aprile alle 21,15 con Corrado Tedeschi e Martina Colombari e “Buffa racconta: Italia Mundial 1982” il 19 aprile alle 21,15, in cui un Federico Buffa convinto che “la cultura è innanzitutto fare bene le cose, coltivare i dettagli”, assieme al suo pianista Alessandro Nidi, racconterà l’indimenticabile vittoria della nazionale azzurra ai mondiali di Spagna nel 1982, riportando aneddoti e storie parallele che rendono unici i suoi monologhi. Il giorno 5 e 8 dicembre sarà possibile rinnovare i vecchi abbonamenti direttamente al teatro dalle 17, mentre l’acquisto dei nuovi abbonamenti potrà avvenire dal giorno 11 dicembre fino al 13 gennaio. Info e prenotazioni telefoniche al 3494730823 oppure 0733549936; tutti gli spettacoli in abbonamento potranno essere prenotati anche on line su www.vivaticket.it.

Buffa

Federico Buffa


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