Lunga fila per fare il tampone,
bambino chiama la polizia:
«Mamma non torna, aiutatemi»
CIVITANOVA - Il piccolo, 8 anni, era in attesa in auto. Si è allarmato quando si è accorto che la madre si era assentata da diversi minuti. Gli agenti lo hanno tranquillizzato e hanno raggiunto la donna, che si trovava in farmacia, spiegandole l'accaduto
“Mamma è andata in farmacia ma non torna, aiutatemi”. Al centralino del 113 questa mattina è arrivato un accorato appello da parte di un ragazzino di Civitanova, di appena 8 anni che, solo in auto, non vedendo tornare la madre, ha preso il telefono e chiamato la polizia. La volante si è precipitata sul posto e in pochi minuti è arrivata in piazza per ricostruire quanto successo. Gli agenti hanno potuto appurare che effettivamente la donna aveva parcheggiato il veicolo col figlio all’interno in piazza XX Settembre per recarsi nella farmacia Angelini ed effettuare un tampone. La fila lunga per accedere alla prestazione ha tenuto però lontana la donna dal figlio per una ventina di minuti e il bimbo preoccupato non sapendo cosa fare ha preso il telefono e ha chiamato la polizia. Al telefono ha saputo fornire informazioni su dove si trovasse e come recuperare la mamma. La polizia arrivata in farmacia ha informato la donna di quanto successo e le ha riconsegnato il figlio che alla vista delle divise nel frattempo si era rasserenato. La donna si è scusata più volte con le forze dell’ordine per il disturbo arrecato e il piccolo ha ringraziato per l’intervento.
L’hub vaccinale si trasferisce, dal 2 novembre sieri in zona industriale

Se faceva il tampone perché non ha voluto fare il vaccino, il poliziotto l’avrebbe dovuta denunciare si servizi sociali
dei servizi sociali avrebbe bisogno chi ci ha in pratica obbligato a fare i vaccini…
Forse aveva finito i giochi sul cellulare. Finito il cellulare il giovane va in panico…che tristezza.
Meno male che non l’hanno denunciata per abbandono di minori. Di questi tempi, fai una stro…taa, rischi il carcere. Una volta c’erano le ragazzate, gli incidenti, i disguidi, gli sbagli, ma si soprassedeva, adesso ci sono gli avvocati i giudici e tribunali che ti aspettano, anche se ti “acciacchi” un dito(sigh).
Forte questa…denunciarla perchè faceva il tampone preferendolo al vacciono…. Siamo alla frutta…tutti contro tutti come da bambini…