«Intollerabile quel “vaffa”
in Consiglio comunale»
MONTECASSIANO - Lo sdegno del primo cittadino Leonardo Catena: «Un consigliere nell’uscire dall’aula ha distintamente pronunciato quella parola al mio indirizzo. Denota la sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo». Sulla questione ex fornace Smorlesi: «La soluzione è a portata di mano e ho scritto nuovamente al Governatore Acquaroli, dopo i miei insistenti tentativi di ottenere udienza sia al telefono con la sua segreteria che in via ufficiale con richieste scritte ai quali non ho avuto mai riscontro. Non vorrà fare lo sgarbo di aver trovato il tempo di ricevere il comitato voce libera vicina al suo partito e di non trovarlo per ricevere un sindaco eletto democraticamente»
«L’opposizione può avere un ruolo costruttivo in consiglio ma occorrerebbe saperla fare e purtroppo per i montecassianesi i nostri “valorosi consiglieri” non fanno altro che gridare, alzare i toni e offendere. Sì, offendere, perché lunedì scorso alla fine dell’ultimo punto discusso un consigliere alzandosi e nell’uscire dall’aula ha distintamente pronunciato un “vaffa” al mio indirizzo». Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano, ritiene “ingiustificabile e intollerabile” quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale. E nel bilancio dell’assise che si è svolta lunedì non perde l’occasione per pungolare il governatore Acquaroli in merito alla questione dell’ex fornace Smorlesi: «gli ho scritto nuovamente, dopo i miei insistenti tentativi di ottenere udienza sia al telefono con la sua segreteria che in via ufficiale con richieste scritte ai quali non ho avuto mai riscontro, con il rinnovo della richiesta di essere ricevuto per affrontare seriamente la questione. Sono certo che il Presidente che è così attento ai problemi del territorio, incluso mi auguro quello di Vallecascia e di Montecassiano, non vorrà fare lo sgarbo di aver trovato il tempo di ricevere il comitato voce libera vicina al suo partito di appartenenza e di non trovarlo per ricevere un sindaco eletto democraticamente».
Il primo cittadino sottolinea quanto avvenuto nell’ultimo consiglio comunale. «Sono stati discussi alcuni punti previsti dalla normativa come l’approvazione del bilancio consolidato e una variazione di bilancio legata ad assestamenti fra capitoli a disposizione dei vari uffici e all’applicazione del fondo Covid principalmente per potenziare i servizi sociali. Un altro punto importante approvato dalla maggioranza, con voto contrario dell’opposizione, è stata l’approvazione definitiva del tratto Fontanelle-Sambucheto della pista ciclabile – precisa -. Un’opera che proprio non va giù alle opposizioni che continuano a contestare le scelte dell’Amministrazione e l’operato degli uffici. Infatti continuano a criticare il tracciato senza avanzare alcuna proposta alternativa fattibile e senza alcuna valutazione economica. Questo atteggiamento è incredibile e incomprensibile considerando che per questa parte del tracciato non sono pervenute osservazioni dai diretti interessati del percorso e che le osservazioni avanzate per l’altro tratto di pista pedociclabile, quello Capoluogo-Fontanelle, sono in fase di accoglimento con conseguente variazione del percorso. L’opposizione vota contro, quindi, mentre noi siamo contenti che il progetto prosegua e che presto verrà realizzato. Ci sono le somme stanziate, 650mila euro circa, ci sono le autorizzazioni degli enti competenti a rilasciarle e c’è il progetto. Manca l’acquisizione delle aree e la gara per l’avvio dei lavoro, operazioni che si realizzeranno nei prossimi mesi. Un atteggiamento strumentalmente polemico che però lascia l’opposizione con un pugno di mosche in mano – continua Catena -. Tanto rumore per nulla si potrebbe dire. Ci hanno accusato contemporaneamente di essere stati frettolosi e al contempo di essere lenti nel realizzare l’opera. Insomma, bene ma non benissimo».
Tornando sulla parola rivolta nei suoi confronti da un consigliere d’opposizione, il primo cittadino di Montecassiano sottolinea: «Denota la sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo. Ma questo, cari cittadini, lo sapete meglio di me visto il magro, per non dire magrissimo, consenso che hanno ottenuto alle elezioni. Non è insultando e minacciando che si governa un territorio, ne si acquisisce credibilità per il futuro. Ci vuole preparazione, equilibrio, capacità amministrativa oltre che passione». In merito all’ultimo punto discusso e cioè un ordine del giorno presentato dall’opposizione per modificare il piano regolatore per evitare l’insediamento di industrie inquinanti presso l’ex fornace Smorlesi, Catena sostiene: «Non solo abbiamo ribadito che tutti siamo concordi che bisogna evitare che si possa insediare un’attività produttiva che rappresenti un pericolo per la salute dei cittadini, cosa già riscontrabile dal percorso di progettazione avviato, ma per di più ho rilanciato l’impegno che l’Amministrazione comunale sta portando avanti con il supporto degli uffici e di alcuni dei migliori legali del territorio in materia ambientale sia per il procedimento di bonifica dei rifiuti speciali non pericolosi stoccati illegalmente presso l’ex cava sia per la rimozione dei rifiuti in stato di abbandono nel perimetro dell’ex fornace.
Nella discussione ho rilanciato una proposta che potesse mettere tutti d’accordo, forze politiche di ogni appartenenze, comitati e cittadini, nell’idea di bonificare e riqualificare tutta l’area. La proposta prevede che il Comune si renda disponibile ad acquisire l’area dopo che la Regione si sia formalmente impegnata a stanziare tutte le risorse necessarie alle operazioni di bonifica e riqualificazione dell’area e degli edifici presenti – dichiara Catena -. La Regione, a differenza del Comune, ha la capacità finanziaria per questo tipo di investimento. E noi ci impegneremo a fare uno sforzo finanziario ulteriore per essere acquisite l’area, oggi non comunale, e essere parte attiva del recupero. A tal proposito ieri ho scritto nuovamente al Presidente della Giunta regionale Francesco Acquaroli. La soluzione dei problemi dell’ex sito di Vallecascia è a portata di mano, basta volerlo. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Ci auguriamo che l’opposizione di Fratelli d’Italia e il Presidente Acquaroli siano pronti a fare la loro. Vedremo se coloro che a parole hanno fatto passare il messaggio di voler aiutare a trovare una soluzione (leggasi comitati e consiglieri di opposizione) saranno pronti a passare ai fatti oppure emergerà la triste realtà per cui hanno utilizzato questa vicenda soltanto per infangare con menzogne vergognose la maggioranza che governa il Comune e che ha vinto le elezione con largo margine grazie ai voti dei cittadini – conclude il sindaco di Montecassiano -. Come sempre faccio il tifo per la buona politica che superi le divisioni strumentali e sappia risolvere i problemi. Se l’obiettivo dell’opposizione e dei comitati invece è quello di screditare l’Amministrazione comunale, con il rischio serio di danneggiare anche il nostro territorio e la comunità locale, allora credo che questa operazione sarà un boomerang anche in termini elettorali per chi la sta mettendo in campo con insistenza. Questo perché esiste una larga maggioranza silenziosa di persone che non perde tempo a scrivere fesserie sui social e non ambisce a ricoprire incarichi e che sa ancora distinguere i mascalzoni dalle persone serie».



