Licio Storoni si è spento a 87 anni,
cordoglio a Cingoli
LUTTO - L'uomo, conosciutissimo nella comunità per essere stato titolare del negozio "Licio Sport" e per la sua attività nel sociale, è morto ieri nella sua abitazione dopo una lunga malattia. I funerali si terranno mercoledì 29 alle 15 nella chiesa di Sant'Esuperanzio

Licio Storoni
Lutto a Cingoli per la scomparsa di Licio Storoni. Colonna portante della vita sociale del centro cittadino e fondatore dell’attività “Licio Sport”, l’87enne si è spento ieri nella sua abitazione dopo aver combattuto contro una lunga malattia. Licio lascia la moglie Anita, i figli Maria Clara e Pierluigi, sposati con Alberto e Antonella, e i nipoti Giacomo, Alessandro, Giulia ed Elisa. I funerali si terranno mercoledì 29 alle 15 nella chiesa di Sant’Esuperanzio di Cingoli.
Licio, originario della provincia di Pesaro, è arrivato a Cingoli come carabiniere (nominato Cavaliere della Repubblica nel 1978). Lì ha conosciuto Anita Cipolloni, che sarebbe diventata poco dopo sua moglie. A Cingoli, nel 1980, la coppia ha deciso di aprire un negozio di abbigliamento sportivo, armi e munizioni in corso Garibaldi. Il negozio, “Licio Sport”, è diventato nel tempo una delle realtà più fortunate tra i commercianti del centro. Nei suoi 41 anni di vita a Cingoli, Licio Storoni è stato presidente del Gruppo cinofilo Cingolano, promotore del comitato “Ancora non è notte a Cingoli”, socio dell’Associazione nazionale carabinieri locale e in generale punto di riferimento per tutta la comunità, dove è ricordato da tutti come un uomo disponibile, gentile, allegro e sempre con la parola giusta al momento giusto. Negli ultimi periodi di malattia è stato circondato dall’amore della famiglia, che lo ha accompagnato fino all’ultimo giorno.
(Leo. Gi.)