Politeama, presentata la stagione:
quest’anno c’è anche la danza
Arriva il riconoscimento del Mibact
TOLENTINO - Sarà contraddistinta dalla poliedricità, la prima parte da settembre fino a dicembre: ventiquattro eventi, una serie di spettacoli e concerti con grandi titoli e interpreti popolari. Il direttore artistico Massimo Zenobi: «ripartiamo con entusiasmo e fiducia, poi si valuterà l’andamento sperando che le restrizioni possano essere alleggerite»

A sinistra Massimo Zenobi, a destra Saverio Marconi
di Francesca Marsili
Poliedricità. Riparte dal filrouge che la contraddistingue la programmazione del Politema di Tolentino, con una molteplicità di spettacoli che è nel dna del suo nome arricchendosi – oltre alla già consolidata che si articola tra teatro, jazz e musica classica – della nuova sezione “danza” offrendo un panorama completo delle performig arts. Presentata quest’oggi la prima parte della stagione 2021-2022 che, come consuetudine, arriva fino a dicembre. Ventiquattro eventi tra settembre e dicembre, una serie di spettacoli e concerti con grandi titoli e interpreti popolari.
«Prudentemente programmata sino alla fine dell’anno ripartiamo con entusiasmo e fiducia, poi si valuterà l’andamento sperando che le restrizioni possano essere alleggerite perché lo spettacolo è in sofferenza – ha esordito il direttore artistico Massimo Zenobi -. Il Green pass dà certezza sì, ma il distanziamento rimane ed è una limitazione per gli spettacoli più impegnativi dal punto di vista economico. La grande novità di quest’anno è che faremo più spettacoli, più repliche – ha aggiunto Zenobi -. L’altra grande novità annunciata nel corso della presentazione è il riconoscimento del Politeama da parte dal Mibact attraverso l’ammissione al Fondo Unico per lo Spettacolo. Questo rappresenta una tappa importante perché ci allinea ad altre strutture e ci ha fornito il là per allargare la programmazione che è alla base della multidisciplinarietà del Politema anche alla danza – ha concluso Zenobi, che è anche direttore marketing del Teatro Sistina di Roma -. Non poteva essere diversamente perché Tolentino ospita il Liceo coreutico e nel nostro palinsesto abbiamo inserito, nei matinée, alcuni spettacoli per le scuole a prezzo ridottissimo perché occorre anche far capire ai giovani che l’arte ha bisogno di essere pagata».
Jazz, pianoforte, danza e teatro: quattro capitoli, quattro espressioni artistiche per una stagione trasversale pensata con passione che punta a ripartire e far dimenticare i lunghi mesi trascorsi a regime di restrizioni con nuovo slancio. Spazio alla musica jazz nella prima parte del cartellone del Teatro Politeama programmata in collaborazione con l’associazione Tolentino Jazz. Quattro concerti di grande spessore artistico che vedranno la partecipazione di nomi come Fabrizio Bosso Fabio Zeppatella, Ares Tavolazzi, Pablo Corradini, Marco Pocassoni, Gabriele Mirabassi e una Big Band. «Un quinto, gratuito, taglierà il nastro della stagione questa sera alle 21 – ha detto Lanfranco Pascucci dell’Associazione Tolentino Jazz – con un occhio verso i giovani, con una formazione giovane che si caratterizza per diversi stili. Negli altri quattro appuntamenti abbiamo cercato di rendere il jazz fruibile a tutti e non riservarlo alla nicchia».
La prima data degli spettacoli jazz è domenica 19 settembre alle 18 con Zappatela – Bosso Quintet: un progetto che nasce dalla collaborazione tra il chitarrista Fabio Zeppatella e il trombettista Fabrizio Bosso. La musica che suoneranno è tutta inedita, con una forte connotazione jazz ma con lo sguardo rivolto anche al lirismo tipico della poetica compositiva di Zeppatella. La formazione prevede, inoltre, Roberto Terenzio al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria. Giovedì 28 ottobre alle 21,15 sale sul palco Marco Pocassoni Quartet, un consolidato quartetto con numerosi concerti in Italia e all’estero. La formazione vede Pocassoni al vibrafono e marimba, Enzo Bocciero al pianoforte e tastiere, Lorenzo De Angeli al contrabbasso e Matteo Pantaleoni alla batteria e percussioni. Sabato 20 novembre alle 21,15 Pablo Corradini Quintet con “100 anni di Astor Piazzolla” proporrà un concerto arricchito da rivisitazioni di alcuni brani del compositore argentino in occasione del centenario della nascita di Piazzolla. Pablo Corradini sarà bandoneon, Marco Postacchini al sax e al flauto, Simone Maggio al pianoforte, Roberto Gazzani al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e alle percussioni.
Per concludere il palinsesto jazz domenica 26 dicembre alle 18 Gabriele Mirabassi e Big Band in “Movie Medley, il grande Jazz a Cinecittà con un innovativo e interessante progetto musicale dedicato al jazz nel grande cinema italiano dove il tradizionale appuntamento natalizio solitamente dedicato al gospel quest’anno renderà omaggio al cinema attraverso le sonorità jazz. La musica del Politeama continua poi con la nuova edizione del “Master Piano Festival Più” da sempre organizzato con la consulenza artistica di Cinzia Pennesi che prevede tre concerti di pianoforte ed ensemble con artisti di fama internazionale come Nicola Losito, Il duo Squitieri- Oliva e Francesco Di Rosa. A presentare le tre date la direttrice d’orchestra Cinzia Pennesi con un videomessaggio registrato perché impegnata nella sezione di esame al Conservatorio di Sassari. «Quest’anno, per la quinta stagione, il Master Piano” diventa “Più”, ancora più evoluto – ha commentato Pennesi – perché chi ama il piano lo amerà ancora di più perché arricchito di altri strumenti musicali. Vi aspettiamo a braccia aperte».
Nella sezione “Master Piano Festival Più” si parte con la data di domenica 10 ottobre alle 18 con Nicola Losito che a soli 21 anni è considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione a cui la rivista Amadeus gli ha dedicato la copertina con un Cd inedito interamente dedicato a Robert Schumann. Il secondo appuntamento è per domenica 14 novembre alle 18 con il Duo Squitieri-Oliva in “Fonema- Pianoforte e violoncello. Il duo è vincitore di prestigiosi premi e concorsi nazionali e internazionali. La terza e ultima data è prevista per domenica 12 dicembre alle 18 con Francesco Di Rosa ed Ensemble Brancadoro in Oboe e Archi. Di Rosa è considerato dal pubblico e dalla critica uno dei migliori oboisti nel panorama internazionale.
Non poteva mancare la danza nella prima parte del palinsesto del teatro Politeama, in una città che ospita da anni il Liceo coreutico, dove sarà sul palcoscenico con due spettacoli di danza contemporanea e tango. «La danza è per la prima volta sul palco anche grazie alla lungimiranza di Franco Moschini che ha sempre fatto cose eccellenti e che nella ristrutturazione ha previsto un pavimento che si adatta – ha affermato Zenobi, introducendo le date della sezione -. Ci auguriamo ci sia partecipazione perché di danza, a Tolentino, inspiegabilmente, se n’è sempre fatta poca». Il primo dei due appuntamenti in calendario è per sabato 25 settembre alle 21,15 in replica domenica 26 settembre alle 18 con “Renaissance”, uno spettacolo di danza contemporanea creato ad hoc per il Politeama che trae ispirazione dal documentario della Disney “Nature, The Crimson Wing Mystery of the Flamingos” con un richiamo alla lentezza e al misterioso mondo della natura. Il secondo e ultimo appuntamento è venerdì 17 dicembre alle 21,15 in replica sabato 18 dicembre alle 21,15 con 2Pasion Tango e Tangofonici..”, uno spettacolo che nasce dall’incontro tra l’accademia marchigiana di tango argentino “Pasion tango” ed il gruppo musicale “Tangofonici” che da vita ad un viaggio teatrale di musica, poesia e danza e proietta lo spettatore in un vortice di emozioni seducenti. E infine tanto teatro nella prima parte del programma, introdotto da chi, il teatro, a Tolentino, lo rappresenta perché è il teatro: Saverio Marconi. «L’arte, quella vera, quella che viene dall’anima, è cosi importante nella nostra vita. L’arte ci consola, ci solleva, l’arte ci orienta. L’arte ci cura…», ha recitato Marconi prendendo in prestito le parole di Tiziano Terzani per introdurre lo spettacolo “Accordi” che lo vedrà protagonista assieme a Cinzia Pennesi sabato 4 dicembre alle 21,15 e in replica domenica 5 dicembre alle 18.
Sabato 2 ottobre alle 21,15 toccherà invece a Paolo Conticini volto noto del piccolo e grande schermo in “La prima volta”. Tra un aneddoto e l’altro, Conticini, racconterà le sue prime volte: piccanti, quelle che faranno sorridere e quelle faranno riflettere, i primi lavori e poi l’incontro con Christian De Sica. Sabato 16 ottobre alle 21,15 in replica domenica 17 ottobre alle 18 sarà la volta di Tiziana Foschi in “Faccia un’altra faccia”, con uno spettacolo dedicato alle nuove generazioni che, attraverso il gioco della parodia, affronta temi importanti , trasformando personaggi e situazioni quotidiane con lo scopo di favorire il processo di affermazione della propria identità. L’ultimo spettacolo in programma dedicato al teatro in questa prima fase del palinsesto 2021-2022 è “Le belle parole”, con la marchigiana Isabella Carloni, Antonio Lovascio e Valentina Illuminati in scena sabato 6 novembre alle 21,15 in replica domenica 7 novembre alle 18. Un progetto teatrale questo, che prende spunto da “L’inganno della mafia” saggio di Nicola Gratteri, tra i magistrati più impegnati nella lotta alla ’ndrangheta e Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali. Attraverso la loro vicenda familiare i tre protagonisti, sulla scena, raccontano il conflitto dell’erede maschile di una famiglia ‘ndranghetista tra il senso di appartenenza alla tradizione, a cui è stata costretta la sorella, e il suo desiderio di autonomia dalla famiglia, su cui l’amore interviene a scombinare le carte.
«Mi complimento per la grande varietà di spettacoli – ha commentato l’assessore alla Cultura di Tolentino Silvia Tanò -. Faccio i miei complimenti per il riconoscimento ottenuto dal Mibact, frutto di una crescita dell’attività culturale e permette di avere ancor più visibilità oltre che qualche contributo economico in più per permettere anche ai ragazzi di entrate a teatro abbassando il costo». «Amo le attività del Politeama e del Vaccaj – ha proseguito la vicesindaco Silvia Luconi -. L’applauso va a voi per questa bellissima stagione teatrale».
«Con Massimo Zenobi abbiamo fatto molta strada – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Pezzanesi a conclusione della presentazione della prima parte della stagione -. Grazie per tutto quello che fate. Grazie a Franco Moschini che è abituato a fare bene e fare del bene – ha aggiunto il primo cittadino, che si avvia alla conclusione del suo mandato elettorale -. Se questa città è cresciuta così tanto lo dobbiamo anche a Saverio Marconi che qui ha mosso i primi passi.
Il Covid per coloro che fanno teatro è una spada di Damocle che taglia le teste – ha concluso Pezzanesi riferendosi alle restrizioni che tutt’ora insistono per accedere ai teatri a causa della pandemia -. A Tolentino siamo osservati perché contiamo e inventiamo, vorrei continuare così aspettando anche la stagione del Teatro Vaccaj. Se Tolentino è grande è perché ci sono tante persone che danno tanto, da quelle dietro le quinte a quelle sul palco».
I prezzi dei biglietti, nella maggior parte dei casi , è stata ridotta al fine di favorire il pubblico nel tornare a godere del piacere dello spettacolo a prezzi più abbordabili il cui accesso è permesso solo ai possessori di Green pass. Il Politema è gestito dalla Fondazione Franco Moschini, nata con il comune di Tolentino, allo scopo di restaurare, ed oggi gestire, il teatro: un bellissimo esempio, per il nostro territorio e non solo, che vede dialogare il mecenatismo privato con l’ente pubblico.