Gli operatori disertano,
annullati luna park e fiera a Villa Potenza
MACERATA - Salta il tradizionale appuntamento in occasione del patrono, tantissime le rinunce a causa delle normative anti Covid e della mancanza della festa della birra

Il luna park di Villa Potenza
di Luca Patrassi
Il sindaco Sandro Parcaroli ha provato in tutte le maniere ad organizzare anche per il 2021 il luna park per le feste del patrono, ma infine ha dovuto alzare bandiera bianca a fronte delle decine di defezioni registrate e dunque dell’impossibilità di organizzare il tutto in maniera soddisfacente sia per gli utenti che per chi avrebbe dovuto lavorarvi. Annullati dunque il luna park di San Giuliano e la fiera dei dolciumi che avrebbero dovuto svolgersi, come da tradizione, negli spazi del centro fiere di Villa Potenza dal 16 agosto prossimo fino al 5 settembre. Entro il termine indicato dall’atto amministrativo per l’adesione, quello del 27 luglio, al Comune di Macerata sono piovute decine di rinunce alla partecipazione «motivate – si legge nel documento firmato dal primo cittadino Sandro Parcaroli – dal periodo di difficoltà che il settore sta vivendo a causa della pandemia e dai conseguenti timori relativi ad una non sufficiente partecipazione di pubblico a causa da un lato del mancato svolgimento della tradizionale Festa della birra e dall’altro dalle limitazioni imposte dalla normativa di prevenzione dal Covid ed infine dall’obbligatorietà del green pass per la partecipazione del pubblico». Il Comune ha messo mano alla graduatoria per sostituire i rinunciatari ma anche in questo caso nessuna risposta positiva. Delle cinquanta postazioni che di solito vengono allestite a Villa Potenza per il luna park e la fiera dei dolciumi occupando l’intero piazzale, solo in cinque hanno accettato di essere presenti . Un numero esiguo per pensare di organizzare una macchina complessa, anche dal punto di vista dell’erogazione dei servizi e così infine la rinuncia è stata quasi totale. Una operatrice ha chiesto lo spostamento in un’area più vicina al centro città ma il Comune ha rilevato che di aree disponibili non ce ne sono. Alla fine appunto il sindaco Sandro Parcaroli ha dovuto forzatamente disporre l’annullamento del luna park e della fiera dei dolciumi di San Giuliano.
Solo pensare di poter fare questo genere di manifestazioni con una situazione sanitaria ancora allarmante, la dice lunga sulla lungimiranza di questa amministrazione…
Finalmente hanno capito le regole, meno i ragazzi che fanno ancora assembramenti e che non portano mai la mascherina e che entrano nei bar senza mettere la mascherina.
l ottimismo è il sale della vita ….quando non si sconfina nell incoscienza…
È crisi: San Giuliano si dimette da patrono di Macerata.
Come al solito la colpa è sempre e solo del Sindaco e della amministrazione comunale.
carissimo ANDREA, ma non e’ colpa del sindaco ma si cerca di evitare gli assembramenti che a causa del COVID-19 che non si possono fare.
Il fatto che quest’anno Macerata debba fare a meno della festa della birra e del Luna Park con giostre e dolciumi obbliga secondo me a una doppia riflessione sui due eventi.
La festa della birra, nata come ottima iniziativa tanti anni fa, ha voluto crescere di anno in anno in durata e impegno arrivando nel 2019 a durare 16 giorni, esattamente quanto dura l’Oktoberfest di Monaco. Gli eventi musicali di anno in anno non sono riusciti a tenere il passo e richiamare l’attenzione di tanta gente per tanti giorni quanta ne serviva per far vivere la festa.
Il Luna Park purtroppo ha visto di anno in anno la solite animazioni scontando il fatto che Villa Potenza non è la migliore location per un evento del genere.
Quindi giusta pausa di riflessione per la festa della birra che se e quando ripartirà dovrà ricordare le sue origini e la terra in cui si svolge. Per il Luna Park un vero peccato e forse sarebbe il caso di provare a cercare una collocazione più cittadina.
Bastava vaccinarsi.