Si è spento il sorriso di Daniela,
era positiva al Covid
MATELICA - Daniela Traballoni aveva 56 anni, da alcune settimane stava lottando contro il virus. Aveva una merceria vicino a piazza Garibaldi

Daniela Traballoni
Commerciante muore a 56 anni, era positiva al Covid: Matelica ha perso il sorriso di Daniela Traballoni. Nel giorno in cui tanti comuni, nel pieno della terza ondata hanno ricordato le oltre centomila vittime, tragico tributo pagato dall’Italia alla pandemia, a Matelica si rinnova un dolore che ha colpito altre famiglie. Da diverse settimane chi conosceva Daniela stava con il fiato sospeso, sperando di venire a conoscenza di un miglioramento, di un epilogo a lieto fine, che purtroppo non c’è stato. Il suo sorriso e la sua gentilezza mancheranno a tutta la città. Era una donna sempre cordiale e sorridente, solare da dietro al bancone del suo negozio, la merceria “Tradizioni e tentazioni”, a due passi da piazza Garibaldi. Il suo regno era fatto di stoffe, cuscini, pigiami e biancheria, ma anche di una gentilezza e senso di accoglienza, come pochi se ne trovano al giorno d’oggi. Si era fatta benvolere in tanti anni di lavoro e tutti la conoscevano. La donna lascia nel dolore il marito Gianfranco, la figlia Federica, la mamma e le sorelle. I funerali saranno celebrati in forma strettamente privata, la salma riposerà nel cimitero di Matelica. Così la ricorda Iolanda: «Non avrei mai voluto sapere una così tragica notizia, ci mancherai tanto mancherai a tutti, a chi ti ha conosciuto. Il tuo sorriso, la tua vivacità, ma soprattutto la tua gentilezza, ti renderanno sempre viva nei nostri ricordi. Daniela, riposa in pace tra le braccia di Dio». Aggiunge Lisetta, rivolgendosi ai familiari: «Purtroppo il destino è un mare senza sponde che con improvvisa furia ci sommerge e ci annulla. Coraggio fatevi forza, vi sono vicino con il mio più vivo cordoglio, un abbraccio forte forte a tutta la famiglia».










Ho avuto la fortuna di averti come collega in Cna per un breve periodo a metà anni ’90. Persona bella, solare, schietta e competente. Bruttissima notizia. Riposa in pace Daniela
Chissà se con la cura degli anticorpi monoclonali o con altre cure non previste dai protocolli si sarebbe potuta salvare.