Rinviato il Consiglio sulle scuole
«Cartechini si svegli dal sonno,
la città deve essere informata»
CORRIDONIA - Duro attacco di Nelia Calvigioni al primo cittadino per aver posticipato a data da destinarsi l'assise in cui si sarebbe parlato di edilizia scolastica

Nelia Calvigioni
«Cartechini si deve svegliare dal sonno e deve informare il Consiglio, la cittadinanza e tutte le istituzioni per le nuove scuole che saranno pagate con i fondi del sisma e dal bilancio Comunale». Duro attacco dell’ex presidente del Consiglio Nelia Calvigioni al sindaco Paolo Cartechini. Al centro della polemica il rinvio del consiglio comunale aperto sull’edilizia scolastica, che la conferenza dei capigruppo aveva stabilito si tenesse il 5 marzo. Oggi però il presidente del Consiglio Riccardo Vecchi ha comunicato che il consiglio, su proposta dello stesso sindaco, è stato rinviato a data da destinarsi. «E’ in letargo dal 13 0ttobre 2017 data dell’unica assemblea pubblica in Teatro per le nuove scuole Infanzia e Primaria Lanzi – aggiunge Calvigioni riferendosi al primo cittadino – da tale data non si é più parlato del progetto, che era già iniziato nel 2015 con gli investimenti sociali Inail, poi il sindaco in assoluto silenzio e senza nessun atto pubblico e parere tecnico e contabile ha rinunciato al finanziamento Inail, lasciando però la collocazione in quel posto vicino la scuola ex Enaoli, visto che era un obbligo la proprietà del suolo e la destinazione urbanistica per ottenere il finanziamento stesso. Mentre per la delocalizzazione della scuola media con i finanziamenti ottenuti nel 2017 da parte della ricostruzione del terremoto non c’è mai stato un confronto e un atto di indirizzo per conoscere il luogo dove sarà realizzata, abbiamo appreso da accesso agli atti , che dal 2018 si sta elaborando uno studio di fattibilità nell’area ex Mattatoio, con mille problemi per vincoli della Soprintendenza e per parcheggi e viabilità. Ma una operazione del genere – si chiede Calvigioni – che andrà a stravolgere il futuro delle scuole della città e a muovere decine e decine di milioni di euro non merita un coinvolgimento ed una partecipazione profonda della città? E invece su tutta l’operazione regna un alone di mistero, il consiglio comunale tenuto all’oscuro di tutto, le associazioni dei genitori, gli istituti scolastici comprensivi, tutti lamentano l’assoluta mancanza di informazione. Non va bene sindaco, così non va bene».
Scuole Colbuccaro e Manzoni: l’opposizione chiede conto dei progetti
Se c’è un luogo inadatto per costruire le nuove scuole medie è l’ex-mattatoio comunale, sia per la capienza del futuro edificio, sia per i vincoli della Soprintendenza in quella parte del mattatoio che era un convento del XVI secolo, sia per i parcheggi, che per il traffico, che si ingolferebbe in quelle strade inadatte.
Meraviglia che un esperto di aree fabbricabili e di progetti edilizi quale è il sindaco Cartechini, per essere titolare di uno studio tecnico, pensi ad una realizzazione del genere. Cosa ci nasconde il primo cittadino per avere fatto quella scelta così bislacca, che graverà per decenni sulle spalle dei cittadini?
Non si vergognano i componenti della giunta e della maggioranza, insieme al PD, per avere seguito i voleri di un sindaco del PD alle sue ultime battute? Evidentemente non capiscono un tubo di scelte amministrative, nè se ne è discusso all’interno della sezione del PD, quando la pubblica opinione boccia questo progetto assurdo, come ha bocciato quello delle nuove scuole elementari, infognate nel rione Santa Maria…
Non dimentichiamo che se Paolo Cartechini è sindaco lo deve a Nelia Calvigioni, che oltre ai voti, gli ha portato la sua credibilità elettorale e quella di sindaco “factotum”.
Con la vicenda della scuola media all’ex-mattatoio si dimostra che la cacciata di Nelia calvigioni dalla maggioranza significava avere poi le mani libere con una maggioranza servile e senza idee. Invece, la Calvigioni, ancora in maggiorana, avrebbe significato un ostacolo al piano Cartechini di costruire la nuova scuola media in quella zona inadatta. Adattissima, invece, per costruire una casa di riposo per anziani, che tra l’altro porterebbe utilità, decoro e umanità ad una città come Corridonia
Purtroppo fino ad oggi l’amministrazione comunale non ha spiegato ai cittadini il motivo della scelta. E neanche l’opposizione consigliare, nè i partiti del centrodestra hanno portato spiegazioni tecnicamente esaustive contro un progetto del genere.