Entrano in Italia senza comunicarlo:
camionisti violano la normativa Covid (Foto)
CONTROLLI lungo l'A14 della polizia stradale. Cinque autotrasportatori stranieri sanzionati. Sono stati fermati 203 mezzi, 79 le contravvenzioni
Camionisti entrano in Italia senza fare la dichiarazione di ingresso: violata la normativa anti Covid, scattano le sanzioni per cinque conducenti di tir. Sono stati fermati dalla polizia stradale di Macerata nel corso di controlli che gli agenti, diretti dal comandante provinciale Tommaso Vecchio, hanno svolto ieri sull’A14 tra il casello di Porto Recanati e quello di Civitanova. Il bilancio dell’attività svolta da cinque pattuglie parla anche di un mezzo commerciale svizzero sequestrato e di due fermi amministrativi per violazioni delle leggi sul trasporto internazionale di merci.
Il primo per un veicolo commerciale svizzero che svolgeva cabotaggio, l’attività effettuata da autotrasportatori in uno Stato membro Ue diverso da quello in cui risiedono, il secondo per un autocarro straniero a seguito della violazione delle leggi specifiche sul trasporto internazionale di merci, per un totale di 5.618 euro di multe. Nel corso dei controlli è stato inoltre individuato un autocarro che trasportava prodotti caseari privi della documentazione attestante la tracciabilità (sono intervenuti gli ispettori del dipartimento di prevenzione dell’Asur), che hanno proceduto al sequestro dei generi alimentari. Sono 203 in totale i veicoli che sono stati fermati, di cui 58 stranieri, 216 le persone controllate, 79 le violazioni di cui 31 per irregolarità nel trasporto merci.
Il ministero dell’Interno ha attuato sull’intero territorio nazionale, nell’ambito della generale attività di prevenzione disposta dalla Questura di Macerata, l’attività specifica finalizzata allo screening massivo dei veicoli circolanti, con lo scopo prioritario di verificare il rispetto della normativa sui tempi di guida e di riposo, con riferimento ai mezzi commerciali e destinati al trasporto di persone, per contrastare il fenomeno dell’alterazione dei crono-tachigrafi e impedire i fenomeni di abusivismo nel settore del trasporto di merci. È stato garantito, inoltre, il controllo delle restanti categorie di veicoli con il fine, mediante verifica incrociata degli elementi identificativi, di contrastare il fenomeno del riciclaggio. È stata, poi, posta un’attenzione particolare relativa alle modalità di spostamento della popolazione. L’attività si è svolta utilizzando tutti i supporti tecnologici in dotazione tra cui i tablet, i Police control (controllo dei cronotachigrafi digitali) e gli Street Control (controllo delle coperture assicurative e delle revisioni). All’articolato servizio ha preso parte anche la relativa squadra di polizia giudiziaria della Stradale di Macerata.
(Foto di Federico De Marco)











Quanto chiacchiericcio….
per una cosa fatta bene ( ottimo lavoro svolto dalle forze dell’oridine) fiumi di parole per altre che non ci soddisfano…..