Addio all’architetto Franco Domizi
«Gigante forte e gentile,
in prima linea dopo il sisma»

CORRIDONIA - Si è spento a 58 anni all'ospedale di Cotignola. Il ricordo dell'ex sindaco Nelia Calvigioni e del coordinatore del Nuovo Cdu Augusto Ciampechini. Il Consiglio dell'ordine degli architetti: «Nel 2016 si è messo a disposizione di tutti noi colleghi»
- caricamento letture

 

fabio_domizi

Franco Domizi

 

Corridonia piange l’architetto Franco Domizi. E’ morto all’ospedale di Cotignola, in provincia di Ravenna, a 58 anni. Molto attivo nell’Ordine degli Architetti, ne era stato anche consigliere. «Poche ore dopo il sisma del 2016 – scrivono i colleghi architetti del cratere –  e che in prima linea e con grande energia si è messo a disposizione di tutti noi colleghi».  Era stato impegnato anche in politica nelle file della Democrazia Cristiana prima e ora nel Nuovo Cdu. Nel 2007 si era candidato consigliere comunale nella lista Corridonia Insieme sostenendo Nelia Calvigioni, ex sindaco di Corridonia, che lo ha ricordato così. «Non dimenticherò mai la gentilezza del caro Franco Domizi. Che Dio gli dia il riposo eterno e la famiglia la forza per sopportare il grande dolore». Lo ricorda anche Augusto Ciampechini, coordinatore regionale del Nuovo Cdu. «Un gigante forte e gentile, un buon Cristiano che ha combattuto la sua buona battaglia qui in terra. Sono numerosi i campi del suo impegno sociale, io ne ricordo quello politico, quello a favore della gente, del popolo, degli ultimi, a favore di valori forti, della democrazia e della libertà. Ha vissuto il suo fare politica sempre con schiettezza, lealtà e gratuità. Ci lascia una grande testimonianza, un’amicizia sincera ed un vuoto che potremo colmare con il suo ricordo, con la preghiera e con la certezza che Franco ci guarda da lassù». I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa dei Santissimi Pietro, Paolo e Donato a Corridonia

***

 

franco_domizi

Domizi durante una riunione dell’Ordine

Così lo ricordano i colleghi architetti. «Un destino tragico che ha segnato proprio lui che per primo ha risposto alla chiamata dell’ emergenza poche ore dopo il sisma del 2016, e che in prima linea e con grande energia si è messo a disposizione di tutti noi colleghi architetti per coordinare la fase emergenziale. Non smetteremo mai di dirti grazie per questo! Franco sempre a tirarci su il morale con la sua ironia ed il suo sorriso intelligente anche nei momenti più difficili Franco la guida instancabile di quegli architetti e dei tecnici fast che avevano voglia di fare ai quali ci voleva una guida e una figura come te di riferimento. Franco grande conoscitore della materia che si è messo a disposizione per trasmettere agli altri le sue conoscenze, Franco, sempre pronto a partire, ad organizzare incontri, ad essere presente nelle tavole rotonde e in quanto potesse essere utile a fare la Ricostruzione. Non dimenticheremo il tuo impegno ed il tuo grande esempio ci guiderà ancora da lassù. Ciao Franco, ti vorremo sempre bene». Il contributo è firmato dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Macerata composto da Vittorio Lanciani, Silvia Strafella, Fabio Morresi, Valentina Di Mascio, Loredana Camacci Menichelli, Enrico Castelli, Bruno Illuminati, Serenella Ottone, Michele Schiavoni, Anna Verducci, Pier Giuseppe Vissani.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X