«Scalinata sistemata con 800 euro
Aspettava l’intervento dal 2015»
MACERATA - Lavori in piaggia Floriani, l'assessore Andrea Marchiori critica la passata amministrazione: «Il precedente preventivo di spesa era di 12mila euro. Dalle parole ai fatti»

La scalinata sistemata dagli operai del Comune
Sistemata con un intervento lampo la scalinata di piaggia Floriani, nel centro storico di Macerata. A darne notizia è l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, con un post su Facebook che cita l’articolo di Cronache del 2015 dedicato proprio alla scalinata che, già all’epoca, era in uno stato di degrado (leggi l’articolo).

Andrea Marchiori
«Già nel 2015 la scalinata di piaggia Floriani perdeva pezzi – dice Marchiori -. Il preventivo di spesa era di 12mila euro. Oggi il lavoro è stato realizzato a perfetta regola d’arte dai nostri 5 operai sotto la direzione dell’ingegnere Virgilio Ferranti al costo di 800 euro. Bravi i nostri ragazzi». E conclude con due hashtag: «#dalleparoleaifatti #modellomacerata».
Marchiori sta portando avanti, oltre ai lavori più grandi già appaltati o messi a gara dalla precedente amministrazione (dal Mercato delle erbe fino al Centro fiere), anche una serie di piccoli interventi di manutenzione e sistemazione in città. L’assessore ha lamentato in questi giorni la mancanza di risorse economiche, almeno fino alla prossima programmazione finanziaria, puntando il dito contro la Giunta Carancini: «Stiamo procedendo con il nulla che ci ha lasciato la passata amministrazione», ha detto Marchiori commentando proprio gli interventi di manutenzione in corso d’opera.
Marchiori fa il punto sui lavori «Mercato delle erbe quasi finito, Centro Fiere in partenza»
Era ora!!!!!!!
Perchè adesso Ricotta, che interviene sempre ad ogni cader di foglia, non ci chiarisce il fatto?
Ricotta!!!!! mi auguro di leggere il suo chiarimento!!!!!
Bravo assessore, ci voleva chi risolve i problemi in tempo reale invece che burocraticamente con tempi lunghissimi e costi pazzeschi. Abbiamo l’assessore giusto per la città.
Bravo Andrea!
ALCUNI COMMENTI SONO INCOMMENTABILI. LA SCALINATA ASPETTAVA DAL 2015 DI ESSERE RIPARATA. I 12.000 EURO PREVENTIVATI PROBABILMENTE ERANO ESAGERATI, ANCHE PERCHE’ SI ASPETTATA UNA APPUNTO “RIPARAZIONE”, NON UNA SCALINATA PER SFILATE DI MODA. BRAVO ASSESSORE, NON TI CURAR DI LORO…….. AVANTI COSI’.
I ROSSI STANNO DIVENTANTO SEMPRE PIU’ ROSSI DI RABBIA!!!!
Non riuscirete mai a motivare il perché non vi siete messi d’accordo per Marchiori sindaco. Va bene che un Self made man, Maceraty Public Relations Manager, Io me mio (simpatico appellativo da commentatore …ammiratore), predicatore in stile new age ( non multate questi giovani se non tengono le distanze , parlate con loro, fateli partecipi della bellezza, che ci circonda, con tutte queste auto, questi enormi suv con scarichi ai profumi caldi e penetranti dell’Oriente che vi ho riportato in piazza tra panchine, fioriere e ciambelloni proprio di cemento che mi sono rimasti sullo stomaco e da qualche parte dovrò pure tirarli, a Ricotta magari, la prossima giusta che dice, a Lucentini che sbraita troppo e a tutti quelli che mi hanno convinto a fare il sindaco e qua è meglio che sto zittò sennò mi dicono che anch’io come Salvini ho strane frequentazioni, moderate ehh… mi sembra giusto. Basta col non fare sindaci i Marchiori perché il centro destra con i suoi più alti elementi di spicco ( come quelli di nonna in soffitta) non riescono a mettersi d’accordo non per motivi ridicoli ma per quelli seri, tipo su che vestito mettere alla Barbie in Via Cavour o quale cappellino in Via Morbiducci…. ma lo sai che Andvea mi sta pvopio antipatico… Adesso mi avete reso idrofobo, c’è chi dice che sono diventato peggio del capo che va baciando prosciutti e salami e provoloni, ne parlavo prima?…sembrerebbe ma qui il concetto è diverso. Con ottocento euro ha rimesso a posto due scalini che ad una prima richiesta ce ne volevano 12.000 euro, anche se c’è da dire che questo lavoro andava fatto dal 2015, nessuno ce s’è sfrosciato…. stì 800 euro se Acquaroli come lascia quasi intendere per sabato apre tutto ce se poteva fa na bella magnata su che ristorante, anche qualsiasi, oppure no, insomma poi si vedeva. Marchiori Marchiori, non sai che “quanno manca l’acqua la papera non galleggia”. E qua se vogliamo andare tutti d’accordo, bisogna che st’acqua si cominci a versarla nei lieti calici che l’amore infiora e poi tutti a fuggir nell’ora ben inebriata. E non mi parlate per carità di Civitanova che adesso che se ne va sappiamo chi, tutti i neri siano bianchi o rossi torneranno tutti a Civitanova e parlo di quelli che ci lavoravano prima e forse adesso apro un tavolo e vedo se dalla discussione ne convinco qualcuno dei nostri a trasferirsi. Voglio dire se una città si dovrebbe valutare dal tipo di sindaco e in questo caso metterei i puntini soprattutto sul tipo di amministrazione ( del resto sconosciuta nella composizione visto che cambiano partito più delle mutande e tutti ben felici se magari dal niente rimangono quello, anzi peggio perché prima lo rinnegavano, dagli un titolo di quelli a cui anche un principe si inchina si dalle risate, e ritornano a seguir la scia lasciata dalla lumaca strusciante). Comunque, io la mia amministrazione con quella non ce la cambio proprio e se dovesse diventare anche minimamente somigliane, mi dimetto e tirò Macerata a Ricotta, che stavolta toccava o a lui o Ad Andrea, ma siccome non ho letto Macchiavelli non posso sapere che non lo sono diventato perché “ il fine giustifica i mezzi” anche se un po’ gliè rda, però cosa che lui non ha mai detto e trattasi della solita estrapolazione tanto correntemente usata ma perché Principe mi ci hanno fatto gli altri e invece ci dovevo diventare da solo, magari seguendo proprio i consigli del Macchia.