Nasce il Terminal bistrot,
in pista la buona cucina:
«Unico ristorante di pesce in città»
MACERATA - Il titolare, Marco Cecchetti, lancia il nuovo concept del locale, che riapre domani completamente rinnovato. Stop momentaneo a dj set e feste da ballo, nel menù anche pizza e carne. «Facciamo di necessità virtù. È una sorta di fusione con il Barracuda Summer Fun»
Un po’ per necessità, un po’ per virtù. Il Terminal, storico locale di Macerata, si trasforma e rilancia. Stop momentaneo a dj set e feste da ballo, spazio alla cucina di qualità. Quello che negli ultimi anni è stato l’unico locale a Macerata città da fungere anche da discoteca, da domani riapre sotto una nuova veste, quella di bistrot. «Per noi parte una nuova avventura – spiega il titolare Marco Cecchetti – che è anche una scommessa perché saremo l’unico ristorante di pesce a Macerata. Il Terminal Bistrot infatti è una sorta di fusione con il Barracuda Summer Fun (lo chalet che da qualche anno Cecchetti ha aperto a Porto Potenza, ndr). Proporremo un menù di pesce ma anche carne e pizza».
Il Terminal Bistrot resterà aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 17 a mezzanotte. «Facciamo di necessità virtù – aggiunge Marco Cecchetti – anche se il progetto di bistrot risponde a una precisa volontà, un’idea che avevamo da tempo e che ora possiamo e dobbiamo concretizzare. Quando i contagi scenderanno e si potrà tornare a fare serate noi saremo i primi a farle». Cecchetti, che a Macerata organizza anche il festival Artemigrante, viene da un’esperienza estiva di massima cautela. «Al Barracuda non abbiamo fatto neanche una serata a differenza dei locali di Civitanova». Il Terminal non cambia solo il format ma anche l’aspetto. «Abbiamo rivoluzionato il locale rendendo l’ambiente più accogliente. Ovviamente sarà necessaria la prenotazione e da lunedì partiremo anche con il servizio d’asporto. Venite a trovarci “Jo le Fosse” (così i maceratesi chiamano Borgo San Giuliano, ndr)».
(m. z.)
(foto di Sofia Solazzi)




