Promesse d’amore
per portargli via 11mila euro:
condannata una 30enne

APPIGNANO - La donna è finita sotto accusa al tribunale di Macerata per circonvenzione di incapace. Assolto il presunto complice
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Promesse di iniziare con lui una relazione, fatte da una ragazza che invece, secondo l’accusa sostenuta in un processo che si è chiuso oggi con la condanna della donna e l’assoluzione del secondo imputato, gli avrebbe poratto via 11mila euro. Vittima un uomo di 44 anni di Appignano di cui si sarebbe approfittato la donna, Erica Ginestroni, 30 anni, di Domodossola, che lo avrebbe indotto a compiere numerosi versamenti su carte poste pay. La ragazza, continua l’accusa (pm Stefano Lanari), avrebbe promesso di voler cominciare una relazione sentimentale con il 44enne e in questo modo l’uomo avrebbe fatto i versamenti sulla carta poste pay, che in realtà era intestata a Christian Verzino Ferrero, 28, residente a Candelo e pure lui finito sotto accusa (oggi è stato assolto, era difeso dall’avvocato Vanni Vecchioli). In tutto il 44enne avrebbe versato 11mila euro. I fatti sarebbero avvenuti nel corso di alcuni mesi, dal 18 dicembre del 2013 al 16 agosto del 2014. Oggi la donna è stata condannata per circonvenzione di incapace, dal giudice Roberto Evangelisti, a 1 anno e 4 mesi (come chiesto dal pm), pena sospesa.



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