Aggredisce il comandante Carbonari,
«Non ho visto come si è fatto male»
La donna è tornata libera
PORTO RECANATI - La 37enne è finita in manette il 29 agosto. Oggi davanti al giudice ha respinto tutte le contestazioni. Il militare è stato operato al polso mentre era in corso l'udienza di convalida al tribunale di Macerata
«Non so come si sia fatto male il luogotenente Carbonari, non l’ho visto cadere», ha detto la donna di 37 anni che sabato sera è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Oggi è comparsa in tribunale a Macerata per l’udienza di convalida. Al termine è tornata libera e il procedimento, su richiesta del difensore, è stato rinviato al 5 ottobre. La donna ha negato con forza gli addebiti e ha dato una versione che contrasta con quella dei carabinieri. La donna ha detto di non essersi rifiutata di fornire le generalità e ha negato il tentativo di aggressione, anzi, ha detto che la vittima sarebbe stata lei. Mentre l’udienza era in corso in tribunale il comandante dei carabinieri di Porto Recanati veniva operato al polso in ospedale per ricomporre la frattura. Secondo quanto viene contestato alla donna, mentre il luogotenente Giuseppino Carbonari stava tentando di identificarla dopo che aveva avuto una lite con il compagno, la 37enne, dice l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, si era rifiutata di fornire le proprie generalità. La donna, continua l’accusa, ha inveito contro il comandante, ha cercato di colpirlo con un calcio e, facendo resistenza per non essere portata in caserma l’avrebbe fatto cadere insieme a lei. Il comandante finendo a terra si è poi rotto il polso. Il pm ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare, il giudice Barbara Contigiani, ha deciso invece che non fosse necessario. Il difensore della 37enne, l’avvocato Gianluca Gattari, ha chiesto un termine a difesa e l’udienza è stata rinviata al 5 ottobre. Parte civile si è costituito il maresciallo Carbonari, assistito dall’avvocato Vanni Vecchioli.
(Gian. Gin.)
Litiga col compagno, perde la testa e aggredisce il comandante dei carabinieri
