Borgofuturo non si ferma:
weekend di spettacolo a Colmurano
IL FESTIVAL che ha riscosso un grande successo di pubblico per i suoi ultimi appuntamenti (tra cui i live di Neri Marcoré e Vinicio Capossela). Tra gli eventi in programma il concerto di Bobo Rondelli sabato 25 in piazza Umberto I

Vinicio Capossela con il macellaio di Loro Piceno, Peppe Cotto, mentre suona la sua tromba di cotiche
«Adesso e per quando tornerà il tempo, il tempo per partire, il tempo di restare, il tempo di lasciare, il tempo di abbracciare». Le parole di Ovunque proteggi di Vinicio Capossela risuonano ancora tra le rovine del teatro antico di Urbisaglia, ma Borgofuturo, come sempre, guarda avanti e non si ferma. Il tempo di abbracciare forse non è tornato, ma le piazze dell’entroterra non hanno mai smesso di ospitare musica, spettacolo e dare conforto ai loro abitanti nel corso dei secoli. La decima edizione del Borgofuturo festival, per la prima volta itinerante, riprende già questo weekend con un doppio appuntamento a Colmurano: venerdì 24 in piazza Carradori arrivano gli straordinari percussionisti Dario Rossi e Peppe Leone, in omaggio ad Artistrada; occhi puntati sabato 25 in piazza Umberto I per Bobo Rondelli, il grande ed eclettico cantautore livornese. Il weekend si chiude domenica 26 con Giorgio Felicetti che al “Monte de lu seru” di Colmurano metterà in scena Saltatempo di Stefano Benni. Dopo le serate magiche di Neri Marcoré e Vinicio Capossela (tra gli altri) si prospettano altre serate magiche per un festival che, in particolare quest’anno, vuole valorizzare e colorare di vita la vallata del Fiastra con la collaborazione tra Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Colmurano e Urbisaglia. È con questa intenzione che sabato 25 alle 18,30 a Colmurano si terrà l’incontro “Progetti innovativi per l’educazione ambientale e la conoscenza del territorio”; mentre per domenica 26 è stata organizzata una passeggiata attraverso percorsi caratterstici vecchi e nuovi da Colmurano a Urbisaglia attraverso Monteloreto. «Quest’anno il festival è una spinta per l’intera vallata – spiega Paolo Teodori, sindaco di Ripe San Ginesio -. Le idee che nasceranno dai tavoli tematici con gli attori del territorio saranno sviluppate dai tecnici e poi applicate secondo un’idea di sviluppo armonico e funzionale per la vallata del Fiastra». «Crediamo molto nella progettualità comune in un territorio in cui ogni municipio ha la sua identità specifica, complementare e quindi utile anche agli altri comuni – continua Mirco Mari, primo cittadino di Colmurano -. L’obiettivo finale è migliorare i servizi per i nostri cittadini, diventando anche più consapevoli delle tante ricchezze che abbiamo».«Siamo onorati – conclude il direttore di Borgofuturo festival, Damiano Giacomelli – di aver innescato questa azione virtuosa da parte dei comuni di vallata. Detto questo, in un’estate difficile per lo spettacolo dal vivo Borgofuturo resta innanzitutto un festival. Festeggiamo il decennale con l’obiettivo di sempre: programmare spettacoli e iniziative che aggiungano qualità e senso all’offerta culturale del territorio».
(redazione CM)
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