Pitbull azzanna un cane e lo uccide,
il proprietario scappa: denunciato
CIVITANOVA - E' successo a San Marone, inutili i tentativi dei presenti di salvare la vita alla bestiola. La polizia ha raccolto le testimonianze ed è risalita al proprietario che ora rischia da 6 mesi a 2 anni di reclusione. Nei giorni scorsi l'animale aveva ferito al braccio un passante
di Laura Boccanera
Ucciso a morsi da un pitbull, cane muore in mezzo alla strada. Choc ieri sera a Civitanova, zona San Marone davanti al bar Regina, dove un cane di proprietà di un ragazzo ha attaccato un altro cagnolino che era assieme alla sua proprietaria. Momenti concitati: il cane si è avventato sull’altra bestiola non lasciando la presa. Lo ha azzannato fino a che non è rimasto a terra esanime. Tantissimi i testimoni che erano al bar e hanno assistito alla scena. A nulla è valso il soccorso prestato dagli avventori del locale, che hanno cercato in tutti i modi di fargli staccare la presa. Gli animi si sono scaldati tanto che fra testimoni e proprietario del cane è iniziato un alterco, con minacce da parte dell’uomo verso coloro che stavano cercando di strappare il suo cane dall’altra bestiola. Il padrone del pitbull ha poi ripreso la strada di casa e se n’è andato. Ma la polizia, una volta giunta sul posto, ha raccolto le testimonianze dei presenti ed è risalita facilmente a lui raggiungendolo a casa. Qui hanno fatto un sopralluogo e alla fine gli hanno sottratto due cani che erano con lui, compreso il pitbull dell’aggressione. Ma c’è anche un precedente: nella notte fra sabato e domenica l’animale ha azzannato al braccio un passante sempre nella zona di san Marone. La vittima è rimasta ferita in modo serio al braccio a causa della lacerazione provocata dal cane. In passato inoltre il cane aveva aggredito altri animali e il suo padrone è già noto alle forze dell’ordine. I cani sono stati condotti al canile, per lui una denuncia per uccisione di animale. Rischia da 6 mesi a 2 anni di reclusione.

ancora con sti pitbull, ma perchè tutto sto bisogno di tenere in casa cani di questa razza? non che siano animali aggressivi a prescindere, ma è noto che in caso di eventuale reazione debbano essere controllati in maniera molto energica, molti proprietari non se ne rendono conto!
Quando al posto della bestiola ci sarà un bambino forse cambierà qualcosa… forse
Purtroppo il problema è il padrone e di fronte a padroni coglioni non ci sono museruole che tengano. Spesso il proprietario di questi cani è un giovane uomo con un tatuaggio sul polpaccio, una muscolatura importante, il cranio rasato e spesso vuoto (scusate è solo una semplificazione). La museruola andrebbe messa al padrone….. ma purtroppo non è possibile….
Ma con le precedenti aggressioni ad altri cani ma ancor più grave il ferimento ad un braccio di un malcapitato sabato scorso, ancora in circolazione padrone e cane ?????
premetto che amo i cani alla follia ma sono creature imprevedibili, al pari del resto, degli esseri umani e la responsabilita di quello che fanno sono carico del proprietario, purtroppo. Tutti i cani possono aggredire, per molteplici motivi e senza bisogno di giustificazioni, ma se un pincher (esempio semplificativo) aggredisse un bambino le conseguenze potrebbero essere probabilmente molto diverse dalle lesioni causate da un pitbull, il cui morso è distruttivo, bisogna essere in grado di gestire la reattivita di certe razze, c è poco da discutere
Riguardo al caso in oggetto, Pierantoni la fa troppo lunga, è chiaro che la responsabilità è tutta del ” signore ” che aveva il cane pitbull. E chiamarlo signore è un eufemismo. Ma torniamo sempre al fatto che in Italia, chi delinque è troppo protetto e se ne approfitta. Questo ” signore ”nerboruto e pasciuto era consapevole della pericolosità del suo cane che aveva già fatto grossi danni. E si permette di ” fregarsene ” e rischiare ancora di fare molto molto male ad altre persone. I fatti sono già chiari, la sua responsabilità chiara, i precedeenti sono chiari, i suoi precedenti sono conosciuti. Questo non merita di essere libero e fare danni ancora maggiori.