“Strada frequentata da ciclisti”
San Severino è bike friendly
NUOVI CARTELLI installati in città che invitano alla prudenza e a mantenere la distanza di sicurezza

I nuovi cartelli installati a San Severino
San Severino città bike-friendly e amica degli appassionati delle due ruote a pedali. Il Comune ha deciso installare, raccogliendo tra l’altro un invito lanciato tempo fa dalla fondazione Michele Scarponi nata in ricordo del campione di ciclismo morto dopo essere stato investito da un furgone mentre si allentava sulle strade di casa a Filottrano il 22 aprile 2017, alcuni cartelli che invitano a mantenere la distanza di almeno un metro e mezzo proprio dai ciclisti: “Attenzione! Strada frequentata da ciclisti”. Oltre a riportare la distanza di sicurezza da tenere, come previsto dal codice della strada, i cartelli invitano ovviamente alla prudenza da parte di ciclisti e automobilisti. Ogni anno, in Italia, si registrano in media più di 250 decessi in incidenti che coinvolgono persone in bici. Un morto ogni 35 ore in una statistica che fa veramente paura e dove, spesso, la poca prudenza va a braccetto con un destino fatale. I numeri, insomma, fanno registrare una vittima ogni giorno e mezzo. Proprio ieri un 48enne ha perso la vita mentre stava andando al lavoro in bici sulla strada che da Tolentino va a San Severino, all’altezza delle terme di Santa Lucia (leggi l’articolo).
Da diverso tempo, grazie al lavoro congiunto e alla collaborazione del comando della Polizia Locale, dell’assessorato di riferimento, di alcune associazioni e soprattutto delle scuole settempedane; l’Amministrazione comunale sta portando avanti peraltro diversi progetti di educazione al corretto comportamento stradale e di sicurezza, in particolare sulle strade urbane ed extraurbane.
L’ultima azione messa in atto è proprio l’installazione di cartelli con la dicitura: “Attenzione! Strada frequentata da ciclisti”. Oltre a riportare la distanza di sicurezza da tenere, come previsto dal codice della strada, i cartelli invitano ovviamente alla prudenza da parte di ciclisti e automobilisti.

Scarponi si ‘allentava’ sulle strade?