Macerata, movida con rissa in centro
Ragazza rischia il coma etilico
SPINTONI, urla e schiamazzi sabato notte nella Galleria Scipione segnalata anche la presenza di un coltello. Una giovane trovata distesa a terra in via Garibaldi, aveva bevuto troppo: è stata portata in ospedale
Torna la movida, tornano gli eccessi. Nottata movimentata quella di sabato in centro a Macerata, con una rissa tra giovani e una ragazza soccorsa per abuso di alcol. E’ successo tutto tra le 2,30 e le 4,30 circa, prima era filato tutto liscio. A parte qualche assembramento, un normale sabato sera di divertimento. Poi la prima segnalazione arrivata al 112: urla, spintoni e schiamazzi tra un gruppo di ragazzi in via Gramsci e Galleria Scipione. Qualcuno aveva segnalato anche la presenza di un coltello. All’arrivo dei militari il gruppo si era già disperso né è stata trovata traccia di alcun coltello. Sono stati identificati alcuni ragazzi, ma non è scattata alcuna denuncia. Nessuno è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Poco più di un’ora dopo un’altra chiamata per segnalare una ragazza distesa a terra in via Garibaldi. All’arrivo di carabinieri e 118 si è scoperto che la ragazza, una 23enne dell’Ascolano, aveva bevuto troppo e stava probabilmente rischiando il coma etilico. E’ stata portata in ospedale e si è ripresa.

Grazie sindaco di avere rovinato tutta la citta’, ecco il risultato.
Purtroppo qualcuno e tanti altri d’accordo, hanno voluto trasformare il centro città in una discoteca o un luogo per lo sballo a cielo aperto, tra musica assordante, urla, schiamazzi e puzze varie. Questa è l’inevitabile conseguenza. I controlli dove sono? La polizia municipale smonta alle 20:00, i 112 e 113 non possono intervenire perché hanno altre priorità. Grazie di tutto questo da parte di un abitante del centro storico.
Carissimo Augusto, siccome abito in Piazza MAZZINI quest’amministrazione organizza dei concerti rokettari assordanti che durano fino alle 2 di notte con ubriachezza a go go, e mi fanno tremare la mia casa con i decibel alti, x fortuna che quest’anno non ci stati a causa dell’emergenza sanitaria.
@ Augusto Costantini, a me risulta, ma posso anche sbagliare ed essere smentito, magari dall’assessore al traffico,che la Polizia Locale (polizia municipale) termini il servizio alle ore 19,00 e non alle 20,00. Si pensi ad esempio ai parcheggi con disco orario sino alle 20,00 !!! Poi è da dire che SOLO a Macerata la “municipale” non osserva orari notturni come nella stragrande città d’Italia. A Civitanova M., per fare un esempio vicino, alle 6,00 della mattina mi sono imbattuto personalmente in una pattuglia che controllava le vie cittadine. Mi si dirà che non c’è personale, la risposta, a mio avviso, è semplice: chi se ne fr**a!!! Penso che si abbia il diritto sacrosanto a che i servizi funzionino e non si trovino scuse di alcun genere.
Purtroppo come tutte le cose, bisogna sbatterci il muso per capire la gravità della cosa. La colpa è solo dei giovani che sono indisciplinati, senza un minimo di educazione, rispetto per il prossimo, irresponsabili, invece di dare la colpa al Sindaco, Polizia Locale ecc.ecc., invogliamoli ha usate il pugno di ferro ferso chi non rispetta le regole, ben venga il controllo notturno da parte della Polizia Locale ma deve essere severa al 100%, nessun genitore dopo deve lamentarsi cercando di salvare il proprio figlio dai provvedimenti che vengono presi.
Ma di che controlli stiamo farneticando.. C’è bisogno delle forze dell’ordine x fare capire a questa massa di ragazzotti/te cerebrolesi che nn devono ubriacarsi e nn rompere i c..!!??? La colpa è delle rispettive famiglie.. È ora che ogni genitore insegni alle loro creature una cosa chiamata educazione..
Ah, Fabrizio Panichelli, le donne devono essere relegate a casa a fare le casalinghe?
Credo che sia utile e giusto informare i cittadini che leggono questo articolo, e sopratutto i commenti che lo seguono, che in realtà la copertura del territorio nelle ore serali e notturne da parte della polizia locale non è quella a cui si è accennato. Innanzitutto va detto che esiste uno stretto coordinamento fra Polizia Locale, Polizia Nazionale e Carabinieri che garantisce la presenza tutti i giorni di personale di sicurezza nelle ore serali e notturne.Sono di conseguenza 46 i turni serali e notturni, ,dopo le 20, compiuti dalla polizia locale dall’inizio dell’anno (circa un terzo del totale) Nel periodo di emergenza covid in particolare, tutte le sere la Polizia Locale ha realizzato un servizio almeno fino alle 22. Ma i turni notturni, sempre della Polizia Locale, hanno raggiunto se necessario anche le 24 o le 02 di notte .Nel periodo della “movida” del giovedì sera (epoca pre-covid) sono stati compiuti anche turni 0-6 con pattuglie interforze (polizia locale e nazionale e carabinieri). Tutto coordinato con la Questura. Va inoltre ricordato che il centro storico, in particolare, è anche soggetto ad un diffuso controllo del sistema di video sorveglianza di contesto che ha dato, e darà, un contributo positivo alle indagini in caso di fatti come quelli riportati. nell’articolo.
La droga non è l’unica tragedia dei giovani. Anche l’alcol e il fumo provocano danni. Se gli adulti vigilassero sui giovani tutto questo non succederebbe.
Ormai siamo alle anime perse. sono solo dei corpi privi di aspirazioni e di sogni. il loro livello è basso: vivono per alcol, spinello, droga. Che vivano, o meno, ha poca importanza. Sono comunque il nostro fallimento. Il covid avrebbe dovuto fare stermini per aprire loro gli occhi. a questo punto è indifferente che si ammazzino con l’alcol, la droga, o sulla strada. Sono solo inutili. Non sono simboli di rivolta sociale, ma solo ammassi di cellule alla deriva.
Caro assessore Iesari, l’unico passo in avanti, riguardo la questione movida, è stato fatto all’arrivo del questore Pignataro, che ha fatto cessare o quantomeno diminuire l’effetto discoteca (il Comune ha sempre fatto solo ammuina sul punto). Le carenze della polizia municipale sono croniche e anche 113 e Carabinieri non stanno meglio. In sostanza, salvo sporadici interventi, il centro è terra di nessuno.
Ma che stiamo commentando? …l’articolo “recita”: tutto è successo dalle ore 02.30 alle 04.30…..di notte! una volta si dormiva a quest’ora! Poi mi permetto “sorridere” nel leggere che l’ineducazione e l’inciviltà di alcuni giovani sono frutto dell’opera del Sindaco , che potrà anche sbagliare, ma pretendere che insegni l’educazione ai giovani o che li porti a nanna ad una certa ora, mi sembra esagerato! Poi chiamare in causa le Forze dell’Ordine…il cui intervento poi scatena proteste (anche da parte di chi li invoca) perché ci può scappare nel bel mezzo una rissa una “tirata di orecchie” a qualcuno tra i più agitati…., ma cosa commentiamo!….per piacere!…la notte è notte!