Oltre 600 dosi di droga spacciate:
banda di pusher in manette
PORTO RECANATI - Quattro gli arrestati in una operazione dei carabinieri. La droga veniva venduta al River village. Stroncato un giro d'affari di diverse migliaia di euro
In tre mesi avevano ceduto oltre 600 dosi di droga, un mercato fiorente, dall’hashish all’eroina, maturato profitti illeciti da migliaia di euro. I carabinieri danno scacco matto allo spaccio nella zona del River village di Porto Recanati. Quattro persone in carcere. E’ scattato alle prime luci dell’alba il blitz dei carabinieri della Compagnia di Civitanova guidata dal capitano Massimo Amicucci assieme ai cinofili di Pesaro che ha portato all’arresto di 4 uomini, già noti per reati legati allo spaccio. Nei loro confronti il gip Domenico Potetti ha emesso la misura cautelare personale in quanto responsabili del reato in concorso di detenzione di droga ai fini di spaccio. I pusher, tutti residenti a Porto Recanati, da mesi erano oggetto dell’attenzione dei carabinieri della stazione, indagini che hanno permesso di certificare e documentare 600 cessioni di stupefacenti nel periodo compreso fra settembre e dicembre dello scorso anno.
I militari sono riusciti così a dimostrare la sussistenza di gravità indiziaria a carico di tutti gli indagati e consentire al pm Enrico Riccioni di avanzare la proposta di misura cautelare. In carcere a Montacuto sono finiti un sessantenne italiano ed un 33enne tunisino, mentre, un 37enne macedone è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e divieto di allontanamento. Infine all’ultimo esponente della banda, un 41enne tunisino sono stati imposti gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni. Le operazioni di esecuzione delle misure di questa mattina hanno consentito il recupero ed il sequestro di numerosi telefoni cellulari, appunti e materiale di dubbia provenienza, posto al vaglio degli inquirenti per accertamenti.

