Litiga con i fratelli
e colpisce un carabiniere:
42enne arrestato
APIRO - Prognosi di 15 giorni per il militare, colpito alla mano da un bastone, che stava cercando con i colleghi di sedare l'accesa discussione nata per la gestione di un magazzino sito. L'uomo ha patteggiato un anno e due mesi ed è tornato in libertà
Carabinieri intervengono per sedare una lite fra tre fratelli, uno dei militari colpito alla mano da un bastone lanciato dal più piccolo verso il più grande. Arrestato un 42enne per violenza a pubblico ufficiale. E’ successo ieri pomeriggio, intorno alle 17 ad Apiro. I carabinieri della stazione di Cingoli sono intervenuti su richiesta da parte di uno dei tre fratelli, un 45enne, che stava litigando con gli altri due fratelli di 42 e 57 anni. Giunti sul posto insieme ai colleghi della stazione di Apiro hanno trovato i tre stavano animatamente litigando per la gestione di un magazzino che si trova ad Apiro, distante circa 300 metri dal luogo dove si trovavano. Mentre stavano cercando di tenere separati i tre, che continuavano ad urlare ed a inveire uno contro l’altro colpendosi reciprocamente con calci e pugni, il più giovane dei fratelli raccoglieva un bastone da terra per tirarlo contro il fratello più vecchio, colpendo però uno dei militari alla mano sinistra procurandogli la lussazione di un dito. Il carabiniere è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Jesi, per lui una prognosi di 15 giorni. Il 42enne per cui erano stati disposti i domiciliari, oggi difeso dall’avvocato Diego De Giacomi, ha patteggiato nell’udienza di convalida un anno e due mesi, accettando di risarcire il militare ferito. Ed è tornato in libertà.
