Civitanova cena e show,
boom a Capodanno nei locali
In 700 al cinema per Tolo Tolo
FESTA - Brindisi per il nuovo anno sulla costa, pienone nelle discoteche e nei veglioni. Grande successo per l'iniziativa dei Teatri di Civitanova, che hanno organizzato per la prima volta San Silvestro al "Rossini" con la proiezione dell'ultimo film di Checco Zalone
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Countdown e brindisi per salutare il nuovo anno. Il 2020 accolto a Civitanova fra veglioni, cinema e discoteca. Tantissime presenze in città per l’ultima notte dell’anno che ha fatto registrare il tutto esaurito nei locali che proponevano cena e show. Scintillante il Capodanno show a La Serra, locale scelto anche dall’imprenditoria locale: al tavolo con Germano Ercoli e Umberto Antonelli anche il giornalista Sky Maurizio Compagnoni.
Il locale degli Ascani ha proposto tutti gli spettacoli più emozionanti del format del venerdì Geghegè con un artista turco, danzatore dervisci, e poi le performance più “calde” con i burleque, ballerine brasiliane e infine gli accattivanti angeli bianchi che animavano i tavoli del pubblico presente. Per tutti i tiratardi alle 5 colazione con cappuccino e brioche. E’ andata bene anche nel neonato Brahma, la nuova discoteca sorta nei locali dell’ex Lidl di proprietà di Alexio Lattanzi. Tantissime le presenze nel dopocena. Ma è stato un successo inaspettato anche il brindisi e la scelta di tantissimi civitanovesi di accogliere la proposta dei Teatri di Civitanova che hanno organizzato il Capodanno al cinema. Alle 23,30 ritrovo e brindisi corale tutti insieme prima della proiezione in anteprima del nuovo film di Checco Zalone “Tolo Tolo“.
Il cinema Rossini è stato la piazza lasciata vuota dall’amministrazione che per scelta ha deciso di non investire nel Capodanno in piazza.
Oltre 700 (quindi quasi al completo il Rossini) hanno partecipato alla proiezione del film e festeggiato lo scoccare della mezzanotte in compagnia. Era la prima volta che l’Azienda Teatri organizza il Capodanno al cinema e l’idea sembra essere piaciuta. Tra i veglioni pienissimo anche quello tradizionale al ristorante Orso dove durante la cena è stato ricordato con una lettera anche Enrico Costantini, lo storico organizzatore del veglione con l’associazione emodializzati. Un momento di grande commozione lasciando andare il 2019 e dando il benvenuto al 2020. A poco è servita l’ordinanza anti botti che è rimasta inosservata da quanti, privatamente, hanno esploso petardi e “botti” di fine anno, fortunatamente senza conseguenze. Tra i tanti che festeggiavano c’erano anche coloro che invece hanno contribuito a rendere la serata tranquilla e sicura, come i militi della Croce verde impegnati in sede e pronti all’intervento.








Con la sua superbia, , insensibilità nel capire che la gente ama stare insieme divertendosi quando ce n’è la possibilità, e senza dover fare l’imprenditore o la soubrette a qualche…raffinato cenone..,.Ciarapica ha perso un’altra occasione di capire la gente che solo grazia ai TdC, antagonisti e fortunatamente alla ditta Ciara &affini e con una conduzione intelligente si sono inventati il modo di riscattare la freddezza e tutta la protervia di un’amministrazione lontana cento miglia dalla gente che ben altro trattamento si aspetta . Ma se non c’è il cuore ma solo la mente che pensa più a lasciare Civitanova per andare a far non so che alla Regione vista la totale mancanza di saggezza politica che talaltro lui sa di non avere e il suo ..improbabile mentore, il Salvini ancor meglio dello stesso Ciarapica. A Macerata, in Piazza Mazzini, altra contentezza data dalla voglia di stare insieme con semplicità.Un meritato ringraziamento a chi sia a Civitanova che a Macerata hanno permesso tutto questo.
Hai capito Civitanova? Per fortuna hanno detto che sarebbe stata vuota per le feste del fine anno!!!
…si, signor Monachesi, ma chi lo sosteneva parlava del popolo, si, del popolo, probabilmente, della bandiera rossa, che mi pare, però, oggi sia più che mai a festeggiare i capodanno nei locali alla moda e nei cenoni a base di pesce, con orchestre e spettacoli vari!! Chissà, allora, a che “popolo” alludeva il famoso “mentore” di Civitanova, mah, descrivendo Civitanova, la sua città (!?), vuota e deserta per il capodanno, forse sempre il popolo alla riscossa, si, ma sempre tutto dentro i locali, al calduccio, a festeggiare!! gv
La scelta è legittima per carità e indica come l’amministrazione vede la città futura! L’ordinanza inascoltata la dice lunga e l’iniziativa del Rossini, pare sia una promozione dello stesso Zalone, il cda sembra non si sia inventato nulla! Noi abbiamo sempre preferito la piazza per tutti anche per chi consuma la cena a casa e poi incontra gente! Ci sono persone sole in città da rispettare al pari degli imprenditori e delle ballerine! Buon 2020
civitanoi2015@gmail.com
…si, in effetti è stata proprio una promozione dello stesso Zalone, che inoltre, per chi non lo sapesse, era in sala al Rossini, si, travestito da extracomunitario, per non farsi riconoscere, ovviamente, e per vedere se la gente rideva guardando il suo film, un film tutto suo, questa volta (o quasi, e si vedeva molto bene, anzi maluccio, direi), ma pare che poi, parlando con chi era a conoscenza del suo travestimento (e già, i travesti menti…), abbia commentato…”be’, si, hanno riso poco, certo, ma gli incassi fanno ridere la produzione, la distribuzione e gli esercenti, oltre che il sottoscritto, quindi anche se ride bene chi ride ultimo, con tutto quel che ho guadagnato “non mi resta che…ridere”, che, forse, sarà il titolo del mio prossimo film, in parte, ovviamente, copiato”!! Buon anno. gv