Telefona a un familiare,
poi si lancia con l’auto nel vuoto
USSITA- Un 72enne è precipitato dal monte Cornaccione, il corpo e il veicolo finiti in un dirupo dopo un volo di circa 60 metri
Telefona ad un familiare, poi si getta con l’auto dentro un dirupo. L’uomo, un 72enne di Ussita, è precipitato con la sua vettura, al telefono ha detto che intendeva uccidersi e al cellulare il parente ha sentito lo schianto dell’auto e ha subito chiamato i soccorsi. E’ successo alle 22,30 di ieri, poi sono scattate le ricerche dei militari della Compagnia di Camerino, dei vigili del fuoco e del Soccorso alpino che intorno all’una di notte hanno ritrovato il corpo dell’uomo in un dirupo a Frontignano di Ussita. L’uomo si è lanciato con l’auto dal monte Cornaccione. Un volo di circa 60 metri, secondo gli accertamenti condotti dai militari della compagnia di Camerino si tratta di un gesto volontario legato a problemi esistenziali. L’uomo, ieri sera, è salito all’interno dell’auto ed è passato da Frontignano per raggiungere il monte che si trova al confine fra i due comuni dell’entroterra. Intorno alle 22,30 vigili del fuoco e carabinieri hanno attivato le ricerche, che si sono concluse intorno all’una, quando è stato localizzato il veicolo e il corpo dell’uomo, finiti in una zona impervia dopo il volo di circa 60 metri. Le operazioni di recupero della salma si sono protratte fino alle cinque di questa mattina e hanno visto impegnate due squadre dei vigili del fuoco e personale del soccorso alpino.
