San Giuliano fa il botto,
50mila persone per le vie di Macerata:
«Città viva e partecipata»
IL BILANCIO del Comune per i festeggiamenti del patrono. Il sindaco Sandro Parcaroli: «Un risultato straordinario con tante persone venute da fuori». L’assessore al turismo Riccardo Sacchi: «La risposta del pubblico conferma la bontà della scelta di affiancare alla tradizione una proposta di intrattenimento ampia e qualificata». Giuseppe Romano, titolare della delega al commercio: «Abbiamo accolto le richieste dei residenti di portare la fiera in corso Cavour»

Piazza della Libertà durante la festa di San Giuliano
In 50mila hanno partecipato ai festeggiamenti di San Giuliano. E’ la stima delle presenze fatta dal Comune di Macerata per le giornate del weekend lungo dedicato al patrono.

La Fiera di San Giuliano
A fare da punto di riferimento per le serate di festa è stata piazza della Libertà con musica, danza e spettacoli realizzati dal Comune in collaborazione con la Pro Loco Macerata. Le quattro serate hanno registrato il tutto esaurito, con oltre 3mila pasti serviti nello stand della Pro Loco, allestito in piazza. Sul palco si sono alternati la Time Generation Band, la scuola di danza Oltakademi, ZChalet on tour, Riccardo Foresi e Spaghetti a Detroit. Presenti anche le eccellenze sportive cittadine, con la presentazione sul palco di piazza della Libertà delle squadre di Macerata Softball militante nella serie A1, della Maceratese calcio femminile nel campionato di Eccellenza, della Cbf Balducci, impegnata nel campionato di A1 femminile. Ieri sera, infine, è stata presentata la Gruppo Fisiomed, formazione di volley maschile militante nel campionato di A2. La festa patronale ha mantenuto anche la dimensione religiosa. Le celebrazioni sono culminate ieri, 31 agosto, con la messa celebrata dal vescovo Nazzareno Marconi sul sagrato del duomo di San Giuliano. Al termine della celebrazione si è svolta la tradizionale processione con la reliquia del santo, che ha attraversato le vie del centro storico.

La processione di San Giuliano
«Cinquantamila presenze rappresentano un risultato straordinario e testimoniano quanto San Giuliano sia sentito dalla nostra comunità e quanto sia capace di richiamare persone anche da fuori città – sottolinea il sindaco Sandro Parcaroli – i numeri di questa edizione ci restituiscono l’immagine di una città viva e partecipata, capace di attrarre persone e di costruire occasioni di incontro. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo risultato, dagli uffici comunali alle forze dell’ordine, dalla Pro Loco alle associazioni, agli operatori commerciali e a tutti i soggetti che hanno contribuito al programma. San Giuliano è soprattutto una grande festa della comunità e credo che questa edizione abbia saputo esprimere pienamente questo spirito».

«Abbiamo voluto costruire un programma capace di rendere la città viva e attrattiva per tutta la durata dei festeggiamenti – evidenzia l’assessore al turismo Riccardo Sacchi –. La risposta del pubblico, con piazza della Libertà sold out nelle quattro serate conferma la bontà della scelta di affiancare alla tradizione una proposta di intrattenimento ampia e qualificata, capace di generare occasioni di aggregazione popolare. San Giuliano è un’occasione straordinaria per raccontare e promuovere Macerata, e questi numeri record ci dicono che la città ha voglia di vivere con entusiasmo i propri spazi accogliendo i visitatori con il sorriso».

Il vescovo Nazzareno Marconi
«La Fiera di San Giuliano – commenta l’assessore al commercio Giuseppe Romano – rappresenta un appuntamento centrale per il commercio e per l’economia del centro cittadino ed è, prima di tutto, una manifestazione che l’amministrazione ha voluto organizzare, sostenere e valorizzare. Dopo tanti anni di assenza della fiera dal centro storico, abbiamo scelto di ascoltare le richieste dei cittadini, che da tempo ci chiedevano di riportare nel cuore della città quei banchi e quell’atmosfera che avevano caratterizzato la Fiera di San Giuliano negli anni passati. In tanti ci dicevano che la fiera non era più quella di una volta, proprio perché erano venuti a mancare gli espositori e le bancarelle nel centro storico. Abbiamo ascoltato questa esigenza e abbiamo deciso di dare una risposta concreta, riportando la Fiera nel centro cittadino. È stata una scelta dell’amministrazione, nata dall’ascolto del territorio e dalla volontà di restituire alla città una parte importante della propria tradizione. E il risultato è stato straordinario: la grande partecipazione di cittadini e visitatori e il positivo riscontro degli operatori dimostrano che abbiamo intercettato un sentimento reale della comunità e che la direzione intrapresa è quella giusta. Quest’anno abbiamo ulteriormente ampliato e valorizzato il percorso fieristico, riportando gli espositori anche in corso Cavour e sperimentando nuove aree dedicate alle produzioni tipiche e locali. Non ci siamo limitati, quindi, a ripristinare ciò che c’era in passato, ma abbiamo voluto guardare avanti, facendo della Fiera un’occasione di rilancio, promozione e valorizzazione del centro storico, del commercio e delle produzioni del nostro territorio. Il successo di questa edizione è il risultato di una scelta precisa: ascoltare i cittadini, raccogliere le loro richieste e trasformarle in un progetto concreto. La Fiera di San Giuliano è una tradizione, ma è anche una grande occasione per guardare al futuro, promuovere il nostro centro, sostenere il commercio e valorizzare il nostro territorio. E vedere nuovamente il centro storico animato dalla Fiera, con una partecipazione così importante, è per noi motivo di grande soddisfazione».

I controlli della polizia locale con il comandante Danilo Doria
In campo anche la polizia locale, guidata dal comandante Danilo Doria, per svolgere i controlli. Complessivamente sono stati 205 gli operatori commerciali presenti nell’area della Fiera, ai quali si sono aggiunti gli espositori di Coldiretti, Cna e del “Barattolo”. Particolarmente significativa anche l’attività di spunta, che ha interessato 75 ambulanti, molti dei quali già posizionati a partire dalle 17 del 30 agosto. Nel corso delle due giornate sono stati effettuati complessivamente 107 controlli commerciali, di cui 63 nella giornata del 30 agosto e 44 il 31 agosto.

In un caso è stata contestata la mancanza di regolarità del titolo autorizzativo, mentre a due ambulanti sono state contestate violazioni delle norme in materia di etichettatura che hanno portato al sequestro di diversi scatoloni contenenti vari oggetti. Per quanto riguarda i prodotti di origine alimentare, il comando sottolinea inoltre la collaborazione con l’ufficio Siaoa dell’Ast.

Per quanto riguarda la viabilità le rimozioni dei veicoli nelle zone interessate dai divieti, in particolare tra corso Cavour e viale Trieste, sono risultate in numero sensibilmente inferiore rispetto all’edizione 2025. Un dato che, secondo il comando, conferma l’efficacia dell’attività di informazione preventiva e della cartellonistica predisposta in vista della manifestazione. Due gli incidenti stradali rilevati: il primo il 30 agosto nella zona del cimitero, interessata dall’afflusso alla manifestazione, e il secondo il 31 agosto in via dei Velini, con feriti che non hanno riportato conseguenze gravi. Tra i controlli di polizia stradale è stata accertata la guida con patente falsa che ha portato al sequestro del documento.

Presente anche il gazebo della polizia locale ha registrato circa 200 contatti, coinvolgendo anche il pubblico più giovane attraverso attività dedicate alla sicurezza stradale. I bambini hanno potuto cimentarsi in una simulazione di guida e ricevere, al termine dell’esperienza, un attestato e alcuni gadget.

«Il bilancio delle giornate di San Giuliano conferma la bontà del lavoro di prevenzione e di programmazione messo in campo dall’amministrazione – sottolinea l’assessore alla sicurezza Paolo Renna –. Il fatto che non si siano registrate particolari criticità è il risultato di un lavoro che ha messo la prevenzione al primo posto. Voglio ringraziare il comandante Danilo Doria e tutti gli operatori della polizia locale per l’impegno profuso, così come i comandi delle polizie locali che hanno garantito il loro supporto, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, gli operatori sanitari, i volontari e tutte le associazioni che hanno collaborato alla gestione delle giornate. La sicurezza di una manifestazione di queste dimensioni non è mai il risultato dell’azione di un singolo soggetto, ma di una squadra che lavora insieme, con ruoli e competenze diverse. San Giuliano ci ha dimostrato ancora una volta quanto siano importanti il coordinamento, la prevenzione e la collaborazione tra tutte le realtà coinvolte».

«Il bilancio di queste giornate è positivo e restituisce il senso di un lavoro che ha avuto nella prevenzione il proprio elemento centrale – sottolinea il comandante della polizia locale Danilo Doria – dietro ai numeri dei controlli e degli interventi c’è un’attività di programmazione, informazione e coordinamento che ha coinvolto gli uffici comunali, le altre forze dell’ordine, gli operatori dell’emergenza e il mondo del volontariato. Il 30 agosto, in particolare, abbiamo dovuto gestire contemporaneamente la grande partecipazione alla Fiera, i festeggiamenti patronali e l’afflusso allo Sferisterio, ma grazie alla pianificazione e alla collaborazione di tutti non si sono registrate particolari criticità. Anche il rispetto dell’ordinanza su vetro e lattine e il numero ridotto di rimozioni rispetto allo scorso anno dimostrano quanto sia importante lavorare sulla prevenzione e sull’informazione prima ancora che sul controllo».

Le delegazioni delle città gemellate in Comune
A margine delle celebrazioni di San Giuliano si è svolta anche la cerimonia per i passaggi di grado di alcuni operatori della polizia locale di Macerata, momento di riconoscimento e valorizzazione del percorso professionale e dell’impegno quotidiano del personale. Sono stati promossi al nuovo grado Luca Toso, che ha raggiunto il grado di vice ispettore, Laura Damen, nominata sovrintendente capo, e Attilio Bonito, Claudia Partesani e Ilde Rommozzi, che hanno raggiunto il grado di sovrintendente. San Giuliano ha rappresentato un’occasione di incontro internazionale con la presenza delle delegazioni delle città gemellate di Weiden e Floriana, guidate dai rispettivi sindaci Benjamin Zeitler e Neigel Holland. Il programma è iniziato con l’inaugurazione della mostra “Culture si incontrano”, con opere di artisti della città di Weiden e di Macerata, organizzata dalla Pro Loco Macerata in collaborazione con l’associazione Kune, allestita nella galleria degli Antichi Forni. Le delegazioni hanno quindi visitato Villa Spada di Treia, accompagnati dal sindaco Franco Capponi. Nella mattina di ieri i rappresentanti istituzionali di Weiden e Floriana e di Issy Les Molineaux (in collegamento telematico) hanno preso parte ad una sessione di lavoro supportata dall’Ufficio Europa del comune di Macerata finalizzata ad una ricognizione sulle opportunità offerte dai bandi europei e sulla possibilità di sviluppare progettualità comuni come rete di città gemellate, con il collegamento in diretta di Issy-les-Moulineaux. Il programma ha avuto il suo apice nella serata del patrono in piazza della Libertà con il saluto dei tre sindaci, seguito da quello del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini. La serata si è conclusa con una cena nello stand della Pro Loco, dove gli ospiti hanno potuto degustare alcuni piatti della tradizione maceratese.
«Il valore dei gemellaggi si misura soprattutto nella capacità di trasformare le relazioni istituzionali in occasioni concrete di incontro e progettazione – commenta l’assessore ai Gemellaggi Deborah Pantana –. La presenza dei sindaci di Weiden e Floriana e il confronto con Issy-les-Moulineaux ci hanno permesso di rafforzare rapporti consolidati e, allo stesso tempo, di guardare a nuove opportunità attraverso la progettazione europea».