Ricerca europea, c’è anche Unimc

MACERATA - Concluso a Cork, in Irlanda, il progetto Cardea dedicato ai Research Manager. L’università, unico ateneo italiano, ha contribuito alla formazione e al riconoscimento delle figure professionali

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Il rettore col team del progetto Cardea

Dietro ogni progetto di ricerca europeo c’è un lavoro poco visibile ma decisivo: cercare opportunità di finanziamento, costruire partenariati internazionali, interpretare regole complesse e accompagnare ricercatrici e ricercatori nella gestione dei progetti. È il lavoro dei research manager, professionisti al centro di “Cardea – Career acknowledgement for research managers delivering for the European area”, il progetto europeo concluso lo scorso luglio alla University college cork, in Irlanda.

All’evento finale ha partecipato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt. Unimc è stato l’unico ateneo italiano del partenariato e ha preso parte al progetto attraverso l’ufficio ricerca internazionale, progettazione e open science. Cardea ha lavorato sul riconoscimento professionale dei research manager e sulla definizione di strumenti comuni a livello europeo. Tra i principali risultati figurano Rm Comp, il quadro europeo delle competenze per chi opera nella gestione della ricerca, la Cardea Academy e la proposta di una Charter for Research Managers.

L’Università di Macerata ha avuto un ruolo diretto nello sviluppo della Cardea academy, un percorso di formazione online gratuito articolato in 17 moduli. I contenuti spaziano dalle competenze di base per il supporto alla ricerca fino a temi più recenti, come l’impiego dell’intelligenza artificiale. Al termine del percorso è possibile ottenere gratuitamente un open badge e una micro-credenziale. «Cardea ha permesso di valorizzare professionalità indispensabili per il futuro della ricerca europea – ha sottolineato il rettore John McCourt – i research manager sono figure capaci di aprire opportunità, costruire reti e accompagnare la ricerca in un contesto internazionale sempre più complesso. La partecipazione dell’Università di Macerata conferma il nostro impegno nel rafforzare la dimensione europea dell’ateneo e il supporto alla ricerca».

Un altro risultato del progetto è Rm Comp, sviluppato insieme al progetto europeo Rm Roadmap e lanciato ufficialmente dalla commissione europea nel gennaio 2025. Il quadro individua le competenze richieste ai research manager e può essere utilizzato sia dai professionisti sia dalle organizzazioni per orientare formazione e sviluppo professionale. Per Francesca Spigarelli, responsabile del progetto per Unimc, la sfida è trovare «un equilibrio tra apertura alla collaborazione internazionale e sicurezza della ricerca e dei dati».


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