Cosmari: «Gestione trasparente e oculata
nell’interesse dei Comuni soci,
dei cittadini e dell’ambiente»

RIFIUTI - La replica del cda dell'azienda dopo gli articoli dell'avvocato Giuseppe Bommarito

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Giuseppe Giampaoli

Mancanza di una puntuale contabilità legata al peso preciso dei rifiuti, sia normali che del sisma, il nuovo deposito destinato agli scarti del terremoto non a norma, le procedure di appalto sotto la soglia dei 40mila euro con servizi affidati quasi sempre alle stesse aziende. Erano queste le criticità evidenziate dall’avvocato Giuseppe Bommarito nell’ultimo articolo pubblicato ieri sul Cosmari, sulla sua situazione contabile e sulla gestione di rifiuti e macerie in provincia.

Ecco la replica del cda dell’azienda che pubblichiamo integralmente.

«La società in questi anni si è assunta il gravoso onere di far fronte alla riorganizzazione dei servizi ambientali per tutti i Comuni della provincia di Macerata, e, soprattutto, a partire dal drammatico sisma del 2016, alla grave emergenza rappresentata dalla raccolta, il trattamento e lo smaltimento delle macerie, dotandosi anche, a tempo di record, di nuove strutture, tutte conformi alle disposizioni vigenti. Ciò ha imposto una radicale trasformazione della società, con un rilevante impegno economico, ampiamente illustrato nel bilancio preventivo 2019 pubblicato sul sito, e la necessità di adeguare progressivamente la struttura amministrativa alle nuove impreviste esigenze, in tempi serrati, come dimostra la decisione di procedere all’assunzione di un nuovo dirigente nel settore amministrativo, tramite selezione pubblica già in corso. In linea con questa prospettiva, si sta, altresì, procedendo all’adozione di un nuovo regolamento per le gare che recepisce interamente le indicazioni della più recente normativa in materia; mentre è da tempo in fase di adeguamento anche il modello di prevenzione dei reati previsto dal d.lgs. n. 231/2001. Per quanto riguarda il settore appalti, possiamo affermare che sono stati finora garantiti adeguati standard di trasparenza ed efficienza nell’applicazione della disciplina in materia, oggi tutti pubblicati sul sito aziendale, e l’integrale recepimento della nuova normativa del 2016 come modificata nel 2019; resta, tuttavia, la necessità di ricorrere, in determinate circostanze, all’affidamento diretto di alcuni servizi, pena l’interruzione degli stessi con conseguenti gravi costi a carico della società e, quindi, degli utenti. Siamo peraltro fiduciosi che qualsiasi attività di indagine da parte dell’autorità competente, invocata dall’autore dell’articolo, sarà in grado di dissipare i dubbi che sono stati sollevati e rassicurare i comuni soci e ciascun utente, sulla correttezza dell’operato di Cosmari srl».

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