«Suo figlio ha avuto un incidente»
Tentate truffe fingendosi carabinieri
CIVITANOVA - Oggi all'ora di pranzo due nuovi episodi, i raggiri sono sfumati perché la persona indicata come denunciata era in realtà a casa
Due tentate truffe in due ore. Ignoti si fingono carabinieri e telefonano a casa delle vittime, ma il raggiro sfuma. Hanno tentato, col solito repertorio del figlio che ha avuto l’incidente di ingannare due famiglie civitanovesi allo scopo di trafugare illecitamente denaro. E’ successo poche ore fa, tra le 12 e le 14, all’ora di pranzo, quando ad essere prese di mira sono state due abitazioni della città. All’altro capo della cornetta un sedicente carabiniere. Questi riferiva che il figlio del proprietario di casa doveva essere denunciato perché aveva avuto un incidente e rischiava il sequestro della patente. Il falso militare dell’Arma continuava e invitava l’interlocutore a recarsi subito in caserma per chiarire l’accaduto. Il truffatore però non aveva fatto bene i conti dal momento che in ciascuna delle due telefonate fatte la persona che indicava come denunciata (il figlio o la figlia dell’anziano) era in realtà a casa proprio di fronte al telefono. Subito le vittime hanno contattato i carabinieri veri della caserma di via Carnia per riferire e segnalare il tentativo di inganno.
(l. b.)

Ieri mi trovavo in una stazione FS. Sono stato avvicinato da un uomo, accompagnato da un vecchietto, che mi ha detto che il vecchietto era suo nonno 96-enne, che venivano dalla Sicilia e che avevano bisogno di soldi per fare il biglietto. Io gli ho fatto capire che non avevo e poi sono andato alla Polfer a segnalare il fatto. La Polfer li ha bloccati mentre stavano chiedendo soldi ad un altro viaggiatore e li ha portati nel loro ufficio in stazione. Fine.