Il Consiglio approva il bilancio
«Sarà dura per chi verrà dopo Carancini,
ha ipotecato la città fino al 2030»

MACERATA - Passa il consuntivo 2018 dopo il parere negativo dei revisori di conti. Gli 1,5 milioni mancanti inseriti nel preventivo di quest'anno (1.320.000 euro) e in quello dell'anno prossimo (256mila euro). Il sindaco: «Lasceremo all'amministrazione che verrà tante inaugurazioni da fare». Dure critiche da tutta l'opposizione
- caricamento letture
carancini-consiglio2-650x433

Il sindaco Carancini ieri in Consiglio

 

«Lasceremo all’amministrazione che verrà tante inaugurazioni da fare». Questa la frase del sindaco Romano Carancini che ieri in Consiglio ha dato il la alle polemiche dell’opposizione. Non fosse altro per il fatto che sul piatto c’era il bilancio consuntivo del 2018, da approvare dopo il giudizio negativo dei revisori. Il documento economico alla fine è passato a maggioranza (hanno votato contro i consiglieri del M5S Roberto Cherubini e Andrea Boccia e Andrea Marchiori del gruppo misto, mentre gli altri dell’opposizione sono usciti dall’aula) e per superare le raccomandazioni del collegio l’amministrazione ha optato per una soluzione “salomonica”. In particolare il rilievo più importante dell’organo di controllo riguardava il “fondo contenzioso” accantonato dall’ente. «Nell’ottica del rispetto del principio generale della prudenza dettato dalla legge – avevano scritto i revisori – deve ritenersi insufficiente con la conseguenza che lo stesso vada elevato ad almeno  3.562.854,49 euro nel presente consuntivo 2018». Da qui il giudizio negativo. Il calcolo del collegio si era basato sulle 34 cause pendenti per un valore complessivo di 12.107.521,58 euro per le quali il Comune aveva previsto un accantonamento di 2.007.419,15 euro, ritenuto appunto insufficiente.

ConsiglioComunale_Piscine_FF-18-650x433«Il Consiglio comunale è chiamato a valutare tra due motivate ricostruzioni ed interpretazioni del valore del fondo rischi – è scritto nella delibera del consuntivo 2018 approvata ieri – che per la loro aleatorietà si prestano a risultati molto diversi, e non ha le competenze tecniche per poter scegliere una o l’altra né si ritiene opportuno attivare un contrasto tra relazione degli uffici e collegio dei revisori richiedendo procedure di controdeduzioni, repliche e osservazioni, mentre al contrario è opportuno aderire alla interpretazione più prudente, cautelativa e garantista nella ricostruzione del fondo rischi, con riserva di monitorare l’esito delle cause e procedere ad eventuali adeguamento, in aumento o in riduzione (al fine di liberare risorse destinabili a maggiori servizi ai cittadini)». In pratica l’amministrazione ha accettato il fatto che il fondo contenzioso andasse implementato, ma ha deciso di inserire le somme mancanti non nel consuntivo 2018 come suggerito dai revisori, ma nei bilanci preventivi 2019 e 2020. E così quei 1,5 milioni mancanti sono stati inseriti nel preventivo di quest’anno (1.320.000 euro) e in quello dell’anno prossimo (256mila euro). «La presente misura – continua la delibera – dà le più ampie garanzie di attenuazione dell’impatto di eventuali condanne in giudizio nei conti dell’ente e negli equilibri di bilancio, in quanto in caso di eventuale soccombenza grave l’ente avrà immediatamente a disposizione – oltre alla possibilità di applicare l’avanzo destinato a fondo contenzioso del consuntivo – anche la possibilità di utilizzare le presenti somme accantonate a fondo rischi del bilancio preventivo con semplice variazione di bilancio». Ecco la soluzione “salomonica”.

ConsiglioComunale_AnnaMenghi_FF-20-325x326

Anna Menghi

E’ Riccardo Sacchi, coordinatore di Forza Italia, a spiegare perché l’opposizione, quasi al completo, è uscita dall’aula. «Visti i profili di scarsa trasparenza e la lite con i revisori che va avanti ormai da mesi – dichiara – abbiamo pensato che non fosse sufficiente neanche votare contro».  Poi continua: «L’amministrazione a guida Carancini e un centrosinistra troppo passivo hanno approvato un bilancio in sanatoria anche quando dei tecnici hanno detto che c’erano degli errori. E’ una amministrazione fuori dalla realtà». Pensa al futuro Anna Menghi dell’omonimo comitato: «Dialogare con il centrosinistra è sempre stato difficile, ora è diventato impossibile. Ora il centrodestra deve solo concentrarsi a creare un’alternativa piuttosto che perdere tempo a confrontarsi con un sindaco che ha toccato il fondo». Poi la preoccupazione, soprattutto in risposta alla frase di Carancini sulle inaugurazioni lasciate in eredità: «Comunque non invidio chi farà il sindaco dopo Carancini, ha ipotecato la città per i prossimi 10 anni. Il bilancio era bloccato 20 anni fa, figuriamoci ora. La città – conclude – ha bisogno di una boccata di aria pulita, di riappacificarsi con se stessa».

Entra più nel tecnico Andrea Marchiori. «Il bilancio, al di là dei singoli aspetti – spiega – mostra un aumento dell’indebitamento, trend degli ultimi due anni diventato esplosivo nel documento di programmazione economica 2019-20. I debiti per mutui sono passati da 36milioni del 2017 a 38,3 milioni del 2018 circa, un aumento di oltre 2 milioni. La tradizione di Macerata era di mantenere il livello di indebitamento costante, questa inversione di rotta a fine mandato mi dà la sensazione che non si tratti di investimenti programmatici ma elettorali». Infine lapidario Maurizio Mosca di Città viva: «E’ una barzelletta, mai vista una guerra così tra amministrazione e revisori, spero che arrivi presto il 2020, Macerata rischia grosso».

(redazione CM)

“Nuove piscine” in bilancio E Carancini non accetta parere negativo: «Scandaloso quanto fatto dai revisori»

Macerata, bilancio nel mirino: «Vogliono aumentare il fondo rischi con i soldi per la ricostruzione»

I revisori bocciano il bilancio 2018, nel mirino contenziosi e consulenze



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X