
Martina Cicconetti
«Apprendiamo come su esplicita richiesta del segretario comunale, si suppone col mandato del primo cittadino, il funzionario preposto a vagliare e verificare le pratiche di sanatoria edilizia per le piccole difformità, ha ricevuto incarichi diversi. Di conseguenza, tutti i cittadini con tali atti in corso di verifica sappiano che almeno per il corrente mese nessuno si occuperà delle loro pratiche». La denuncia arriva dal Movimento 5 stelle di Tolentino, per voce dei consiglieri comunali Gian Mario Mercorelli e Martina Cicconetti. Il cambio di funzioni «provocherà un inevitabile slittamento delle tempistiche. Ricordiamo come tali pratiche siano indispensabili per presentare all’Ufficio sisma regionale i documenti per i progetti di ricostruzione, e ce ne sono alcune ferme da almeno tre mesi negli uffici comunali. Ci domandiamo – concludono -, quali siano le impellenze che abbiano fatto scaturire questa scelta. E soprattutto quali siano le mansioni inderogabili degli uffici comunali che impediscano di vagliare il prima possibile tali pratiche. Il danno, come al solito, lo subiranno i cittadini a causa di una ricostruzione sempre più lontana, grazie anche a scelte incomprensibili. Ancora una volta il comune di Tolentino si distingue per l’alacre opera di gestione dell’emergenza post sisma».
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