Compra obbligazioni di Banca Marche
e perde tutti i soldi investiti:
con l’arbitrato ottiene 80mila euro
APPIGNANO - Un imprenditore si è rivolto a Federconsumatori che lo ha assistito nel ricorso
Aveva comprato obbligazioni di Banca Marche per 100mila euro e si era trovato senza niente: imprenditore fa ricorso all’arbitrato e vince, ottenendo 80mila euro. La vicenda è quella di un imprenditore di Appignano, assistito in questa vicenda dall’avvocato di Federconsumatori Macerata, il legale Esildo Candria. L’imprenditore dopo il fallimento di Banca Marche si era rivolto a Federconsumatori. Per ottenere indietro quanto aveva investito l’imprenditore, assistito dall’avvocato Candria, ha fatto ricorso all’arbitrato dell’Anac contro il Fondo interbancario che era stato istituito dopo il fallimento di Banca Marche e di altri tre istituti. Secondo il ricorso, la banca non aveva assolto al dovere di informare sul tipo di investimento e sui rischi connessi.
Ricorso che era stato presentato a novembre del 2017. Nelle scorse settimane la procedura si è conclusa e l’imprenditore è stato risarcito. Sulla vicenda interviene la presidente di Federconsumatori Macerata, Cristiana Tullio: «Stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie per tutelare azionisti e obbligazionisti beffati dal fallimento di Banca Marche. È stata già fatta una assemblea molto partecipata il 27 novembre 2018 e ne organizzeremo altre per continuare a informare e tutelare tutti coloro che hanno perso i loro risparmi investiti in Banca Marche».
