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«Diciannove casi di overdose nel 2018,
38% in più gli arresti per spaccio»

MACERATA - Il procuratore Giovanni Giorgio ha sottolineato alcuni dati a margine della conferenza sulle 27 misure cautelari per cessioni di droga. Tra le vittime dell'eroina due ragazze che avevano collaborato con le indagini. Importante anche l'aiuto ricevuto da cittadini nigeriani. In crescita del mille percento le intercettazioni
martedì 4 Dicembre 2018 - Ore 17:15 - caricamento letture
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Il procuratore Giovanni Giorgio

 

«Nel 2018 ci sono stati 19 casi di overdose, di cui 4 mortali. Nel 2017 erano stati 9 i casi di cui due mortali. Due delle ragazze morte avevano collaborato con le indagini che hanno portato alle 27 misure cautelari. Lo ha detto il procuratore Giovanni Giorgio nel descrivere l’operazione che ha portato all’emissione di 27 misure cautelari verso altrettante persone ritenute coinvolte nello spaccio di droga a Macerata (leggi l’articolo). Per lo più si tratta di nigeriani. Indagini condotte da polizia e carabinieri e che sono nate dall’omicidio di Pamela Mastropietro. «Le intercettazioni sono aumentate del mille percento rispetto all’anno passato e questo dato la dice lunga sull’attività di indagine che si è svolta in provincia. Devo ringraziare l’ufficio Gip che ha lavorato tantissimo in uno spirito di leale collaborazione» ha detto il procuratore.

Uniti nelle indagini anche polizia, carabinieri e Guardia di finanza «lavorano in piena sintonia. Tutti sono consapevoli che operano per la causa comune» ha detto il procuratore. Che poi ha fatto un bilancio sulla diffusione di droga. Iniziando da un dato triste: «Sono stati 19 i casi di overdose, di questi 4 mortali. Tra le persone che hanno collaborato alle indagini ci sono anche due ragazze che sono morte di overdose. Si parla molto di venditori di morte ma poco di chi consuma. La diffusione di droga emerge anche dai controlli sulle strade, sempre più ragazzi si mettono al volante dopo aver consumato droga, in particolare cocaina». Sui dati della criminalità nel Maceratese: «I furti sono diminuiti rispetto all’anno passato ma aumentano le denunce per spaccio, del 13,4%. Un aumento che viene superato solo dall’aumento del numero di reati in materia sessuale». In crescita gli arresti per spaccio che sono stati 72 (il 38% in più rispetto al 2017) e le denunce «che sono aumentate del 21 percento: sono state 199» ha detto il procuratore. Per quanto riguarda la droga sono stati sequestrati circa 8 chili di cocaina e un chilo di eroina. Il procuratore ha sottolineato anche l’aiuto ricevuto «da cittadini nigeriani che hanno collaborato con le indagini». Il procuratore tornando all’operazione che ha portato alle 27 misure cautelari ha detto: «Abbiamo svolto perquisizioni anche a Treia, in tre immobili gestiti dal Gus. E’ stato necessario perché avevamo appreso che uno degli indagati tagliava la droga in uno di questi immobili. La perquisizione ha dato esito negativo e l’indagato non è stato trovato. A riprova comunque che altri ospiti, né operatori, avevano niente a che fare con lo spaccio di droga».

(Gian. Gin.)

Macerata, scacco allo spaccio di droga: 27 arresti, oltre 4mila cessioni di eroina (I VIDEO)

 



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