
La marijuana sequestrata
Ben 17 chili di marijuana nascosti in garage: due arresti. L’operazione porta la firma dei carabinieri della compagnia di Osimo, in manette un italiano e un albenese, residenti a Numana e Recanati. Il blitz è scattato ieri pomeriggio. I militari, già in servizio sulla Riviera del Conero, verso le 15 hanno notato i due a Marcelli mentre discutevano animatamente. All’improvviso hanno notato lo scambio di un involucro nero delle dimensioni di 40X40 centimentri e subito dopo i due allontanarsi ognuno con la sua auto. Così i carabinieri sono entrati in azione. Come prima cosa hanno fermato l’italiano: in auto aveva ancora l’involucro, conteneva un chilo di marijuana. Sequestrati anche 330 euro in contanti. Nel frattempo altri militari arrivati in supporto hanno fermato l’albanese. In questo caso la perquisizione si è estesa anche alla sua casa di Recanati ed è proprio qui che sono stati trovati i 17 chili di marijuana, divise in confezioni da un chilo ognuna. La droga era nascosta in uno scatolone per traslochi in garage. I carabinieri hanno trovato anche sette grammi di cocaina divisi 14 dosi e materiale per il confezionamento. I due sono così stati arrestati per spaccio e trasferiti nel carcere di Montacuto.
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…e poi dicono che gli stranieri non sono imprenditori, non hanno voglia di lavorare e che non rischiano aprendo imprese sul territorio che producono ricchezza…In questo caso, come ben notiamo, lo straniero è il proprietario della “Rinomata Ditta”, è colui che ha messo su, immagino con enormi sacrifici e rischi, l’azienda, mentre l’italiano è un semplice pusher, dal lavoro relativamente facile e poco rischioso, e quindi è un dipendente della risorsa, con stipendio sicuro, contributi, eccetera eccetera… Che risorse che abbiamo, è proprio vero, siamo dei razzisti, xen..e va be’ ci siamo capiti!! gv
trattate la marujana per curare le persone che stanno male.