Treia, la strategia della Castellani:
«Priorità al nuovo polo scolastico,
congelati gli appartamenti di Villa Spada»

IL VICE SINDACO traccia le linee guida sul tema ricostruzione. «Nel cronoprogramma economico al vertice la scuola. La questione sulla realizzazione di quattro abitazioni nella cosiddetta "Casa del Custode"è stata rinviata a ulteriori approfondimenti vista la spesa di 500mila euro spettante al Comune»
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Edi-Castellani

Edi Castellani

 

E’ il vice sindaco di Treia, Edi Castellani, a rendere note alcune linee programmatiche riguardanti la ricostruzione post sisma. «Indicazioni che giungono dopo il primo incontro con i sindaci avuto dal commissario per la ricostruzione Piero Farabollini del 19 ottobre scorso e dopo la riunione avuta con l’Usr Marche – si legge in una nota diffusa dal Comune – . Nel dettaglio, si comunica che è stata congelata la realizzazione di quattro appartamenti nella cosiddetta “Casa del custode” di Villa Spada: la questione è stata rinviata a ulteriori approfondimenti a fronte della spesa di 500mila euro spettante al Comune. Le famiglie colpite dal terremoto che hanno manifestato interesse, infatti, usufruiscono già del Cas e sono comunque al vaglio eventuali altre destinazioni, che potrebbero prevedere spese simili o alternative, anche alla luce delle future scelte del Governo sull’area del Cratere e la razionalizzazione economica indicata dalla Regione Marche – si sottolinea nella nota -È necessaria, inoltre, una valutazione a lungo termine sull’area del complesso di Villa Spada, che nel suo insieme ha una vocazione culturale e turistica riconosciuta universalmente, per la quale vi sono possibili progetti e soluzioni con, ad esempio, risorse provenienti da fondi europei». Per far ciò, risulta fondamentale «stilare un cronoprogramma economico sulle priorità della ricostruzione che, per la Castellani, hanno al vertice le questioni relative alla scuola, sulle quali investire ogni fondo consentito dalla legge – si legge nella nota – Dopo la richiesta di informazioni pervenuta durante la riunione con l’Usr sul nuovo polo scolastico di Treia capoluogo, rispetto al progetto si attende il riscontro dei dati richiesti dalla Castellani agli enti preposti sull’area indicata prima della sospensione dal sindaco Franco Capponi, fra i quali il parere dell’Arpam sul livello di inquinamento acustico. Sempre in riferimento alla stessa area, sul piano economico si è in attesa che vengano fissate ulteriori sessioni d’asta fallimentare sulla medesima: la volontà è quella di attendere un prezzo congruo per l’eventuale acquisto, inferiore ai 900mila euro. Nel frattempo, si è avuta la certezza da parte dell’Usr Marche che per l’acquisto di tali terreni non potranno essere utilizzate le risorse provenienti dal risarcimento derivante dall’assicurazione contro gli eventi sismici incassate dal comune di Treia. Sul tema, dopo il programmato incontro del commissario Farabollini con i Sindaci del cratere, previsto per il prossimo 30 ottobre a Camerino, e raccolti tutti i dati tecnici ed economici, il vice sindaco Castellani convocherà un’assemblea pubblica per giungere a una scelta che sia la più condivisa possibile con la cittadinanza».

 



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