Fanfara in zona rossa

VISSO - Oltre 300 persone alla giornata organizzata da Pro loco, Comune, vigili del fuoco e bersaglieri per inaugurare il "Giardino della solidarietà". La musica dei militari nel borgo ferito dal sisma (LE FOTO)

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«Non portavamo un evento in zona rossa da prima del 24 agosto. E’ stata una giornata fantastica ed emozionante». Patrizia Serfaustini, assessore al Turismo di Visso, sintetizza così una mattinata e un pomeriggio che hanno visto Visso riempirsi di divise, pullman e strumenti musicali.

festa-vis-4-325x183Questi, quelli dei bersaglieri d’Italia, arrivati insieme ai vigili del fuoco di Forlì e Cesena per inaugurare il “Giardino della solidarietà”. Un’area verde con tanto di giochi per bambini e bambine realizzata grazie alla solidarietà dei due Corpi che nell’ultimo anno, dopo le scosse distruttive del 2016, hanno raccolto fondi da destinare alla scuola di Visso. «Eravamo veramente tante persone, almeno 350 – racconta Serfaustini -. Solo da Cesena sono arrivati due pullman di associazioni». Taglio del nastro, sempre nel “Giardino della solidarietà”, anche per il monumento dedicato a vigili del fuoco e bersaglieri che hanno dato una mano durante l’emergenza. Sul monumento anche una targa per ricordare le vittime del sisma del 2016. La musica dei bersaglieri ha riempito di note e persone anche la zona rossa del borgo. Un momento intenso ed emozionante per i tanti presenti. La giornata si è aperta con la messa del cardinale Edoardo Menichelli, e si è chiusa poi al Laghetto dove i bersaglieri hanno proseguito con la fanfara. A organizzare l’appuntamento anche la Pro loco di Visso.

(Fe. Nar.)

 

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