Sisma, riapre il Giardino delle farfalle,
viaggio nella natura a 360 gradi
CESSAPALOMBO - Un'ex scuola in un parco di 12mila metri quadri. Presentazione a Tipicità al Fermo Forum. Guglini: «Un progetto nuovo per la resilienza. Non c'è motivo di andarcene da questi luoghi»

di Federica Nardi
Prendi le farfalle, la natura dei Sibillini, il pane buono con i prodotti locali e mettili in una ex scuola dentro un parco di 12mila metri quadri con 6mila piante e un orto di 8mila metri quadrati. Ecco la Casa delle Farfalle di Cessapalombo, che riapre l’otto aprile. Dopo un anno e mezzo di stop forzato a causa del sisma rinasce uno dei gioielli del territorio e lo fa con un’idea che guarda al futuro e alle nuove generazioni nel senso della cultura e della convivenza con la natura. L’annuncio questa mattina a Tipicità, il festival in scena al Fermo Forum. «Ripartiremo con una struttura alternativa che abbiamo realizzato grazie alla solidarietà – racconta Fabiana Tassoni, titolare del parco museo insieme a Fabrizio Guglini – e con tante novità. Vorremmo dare alle persone l’emozione di passare una giornata nella natura e scoprire piccoli tesori nascosti che a volte abbiamo sotto gli occhi senza renderci conto». Guglini anticipa il progetto, che si chiama “Silva Pagus”. «L’8 aprile – dice Guglini – presenteremo questo progetto nuovo per la resilienza. Non c’è motivo di andarcene da questi luoghi. La dorsale appenninica è la schiena dell’Italia. Rimanere lì non è un fatto di politica ma etico e storico. Difendere il territorio perché è la terra di tutti. Se andiamo via da questi luoghi chi arriva tra 5 anni troverà l’abbandono. Certo, è più semplice scappare che rimanere. Ma dobbiamo chiederci: come fare meglio di fronte alla catastrofe del terremoto? Con la cultura, che ci può rendere liberi e felici. Con Silva Pagus le persone potranno anche pernottare. Vi faremo vedere e provare come si può interagire con la natura. Sarà un’esperienza straordinaria senza tecnologia».
Insomma, si arriva per le farfalle ma l’esperienza proposta a bambini, famiglie e anche adulti e anziani è a 360 gradi. Da Cessapalombo passano e partono sentieri ed escursioni. L’obiettivo è mettere in rete le qualità del territorio riscoprendo un contatto autentico con la natura e i suoi cicli. Entrare costa 5 euro, che comprendono anche una guida. Tra le novità «nuove postazioni nel parco che raccontano la vita delle farfalle e un percorso multimediale molto carino che interagisce con i bambini, che possono toccare e annusare e fare esperienza del ciclo di vita delle farfalle». Da lì il percorso naturalistico nel parco annesso. «Per i bambini – conclude Guglini – è un’occasione divertente e giocosa, per i grandi un momento di scoperta e riflessione. Facciamo anche laboratori con le scuole. Facciamo in modo che le persone capiscano il valore della natura che nel parco è un patrimonio. La giornata di solito si conclude con una degustazione di prodotti tipici della zona». La Casa delle Farfalle è diventata anche un libro. Nato dalla penna di Barbara Cerquetti, il volume illustrato racconta con parole e illustrazioni la vita delle farfalle di Cessapalombo. Per info: Fabiana 3402522383; Patrizio 3333402744; info@giardinofarfalle.it; www.giardinofarfalle.it; Facebook ilgiardinodellefarfalle.