Sae, completate consegne a Fiastra
«Ora il problema è la ricostruzione
finora non si vede una gru»
SISMA - Inaugurata questa mattina l'ultima area. Il sindaco Castelletti preoccupato perché ancora non partono i lavori per la sistemazione delle case danneggiate dal terremoto
Casette, ultimo giro per Fiastra: «con le 28 sae consegnate oggi abbiamo completato tutte le quattro aree del nostro comune» dice il sindaco Claudio Castelletti. Questa mattina il taglio del nastro dell’area del capoluogo. Presenti l’assessore Angelo Sciapichetti, il senatore Mario Morgoni e l’onorevole Irene Manzi. A Fiastra le consegne sono cominciate ad agosto: Polverina, Fiegni, Cerreto le altre aree dove si trovano le soluzioni abitative di emergenza. 74 in tutto le casette, e circa 200 le persone che ci vivono. «Le casette sono in ordine, mancavano i televisori ma stanno arrivando» spiega il sindaco. Il comune di Fiastra è il primo, in provincia di Macerata, a completare le consegne in quattro aree differenti «Ringrazio chi ha compreso la nostra realtà, fatta di un territorio molto vasto, disseminato di tante frazioni con pochi abitanti – dice Castelletti -. Sono proprio le frazioni ad aver subito i danni maggiori e non potevamo sradicare la popolazione, in gran parte anziana, dal loro territorio. Per questo abbiamo individuato quattro aree diverse e siamo contenti che oggi tutti abbiano preso possesso della loro casa provvisoria». Piccolo fuori programma durante la cerimonia per un errore nella numerazione delle chiavi, poi risolto.
Completata la consegna delle sae, «adesso stiamo solo aspettando la ricostruzione, deve ripartire e non si capisce perché non vediamo ancora una gru – continua Castelletti -. Nel comune abbiamo l’85% delle case inagibili, il problema è che non c’è un cantiere aperto, un progetto approvato». Diverso il discorso della ricostruzione pubblica «La scuola la stiamo ricostruendo».





