Il punto del sindaco sulla ricostruzione:
«pochi progetti presentati,
occorre snellire le procedure»
SAN SEVERINO - Rosa Piermattei ha reso noti, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, alcuni dati sul terremoto. Settanta le famiglie negli alberghi ed agriturismi, per un totale di 171 persone, di cui 53 nuclei in strutture cittadine. Sono 39 gli edifici già demoliti, sei quelli ancora da demolire, di cui due in viale Mazzini. Entro un mese si conta di terminare tutti gli interventi di messa in sicurezza nel centro storico e nelle frazioni. Doppio ostacolo sulla realizzazione dell'Itis Divini


di Monia Orazi
Sono soltanto 157 i progetti di ricostruzione di edifici presentati nel comune di San Severino, a fronte di 1041 edifici inagibili, poco più del 10 per cento, di cui soltanto 14 già finanziati. E’ uno dei dati sul terremoto resi noti dal sindaco Rosa Piermattei, nel corso dell’ultimo consiglio comunale. «Troppo pochi i progetti presentati e quelli finanziati – ha detto il primo cittadino settempedano – ho chiesto al commissario alla ricostruzione De Micheli di snellire le procedure». Il contributo di autonoma sistemazione ad ottobre è stato erogato a 1040 famiglie, per un totale di 2794 persone, con una cifra complessiva di 762mila euro. Sono ancora 70 le famiglie negli alberghi ed agriturismi, per un totale di 171 persone, di cui 53 famiglie in strutture di San Severino. Sono 39 gli edifici già demoliti, sei quelli ancora da demolire, di cui due in viale Mazzini. Entro un mese si conta di terminare tutti gli interventi di messa in sicurezza nel centro storico e nelle frazioni. Terminate le indagini di terzo livello di microzonazione sismica. Per le scuole avviati i lavori al Rione di Contro, per un importo totale di un milione e 900mila euro, di cui quasi 500mila euro da donazioni private ed il resto dal ministero dell’Istruzione, appaltati all’associazione temporanea di imprese Mastrosimone Costruzioni ed Algieri Pasquale, della provincia di Cosenza.

Doppio l’ostacolo invece sulla realizzazione dell’Itis Divini. I lavori per la realizzazione dei laboratori, che dovevano iniziare ad agosto, non sono mai partiti, perchè l’indagine geologica ha richiesto di rinforzare la resistenza dell’edificio prevista nel progetto, con maggiori costi per 270 mila euro, che la Provincia di Macerata ha chiesto al commissario straordinario alla ricostruzione De Micheli di coprire. Per quanto riguarda il progetto dell’istituto, fatto dal Politecnico di Milano, Invitalia sta valutando i miglioramenti richiesti dalla Provincia, l’appalto sarà fatto entro metà gennaio, i lavori dovrebbero durare cinque mesi, la scuola dovrebbe entrare in funzione l’inizio del prossimo anno scolastico. Sono state discusse alcune interrogazioni e mozioni delle minoranze.

I consiglieri Massimo Panicari e Gabriela Lampa hanno chiesto notizie sul nuovo centro diurno Il Girasole. L’assessore Vanna Bianconi ha annunciato che i lavori al Glorioso termineranno probabilmente entro aprile, hanno partecipato alla gara oltre cento imprese, a vincere è stato il consorzio stabile Cosis di Spoleto con un ribasso del 25 per cento, che ha comportato l’allungamento dei controlli, trattandosi di ribasso superiore alla soglia di anomalia. L’assessore Tarcisio Antognozzi ha poi presentato due variazioni di bilancio, su cui i consiglieri di opposizione hanno votato contro, esprimendo forti critiche sulla scelta di non addobbare la città con installazioni come negli anni scorsi. Scelta motivata dalla maggioranza, con la necessità di rispettare le tante persone che in quest’anno hanno mostrato le generosità verso San Severino. Modificata la disciplina della Tari, secondo quanto richiesto dal ministero, a San Severino sono possibili lievi aumenti della tariffa. Voto contrario a due mozioni presentate da Mauro Bompadre del Movimento 5 Stelle. La prima prevedeva l’introduzione del question time del cittadino, cioè la possibilità per cittadini ed associazioni di porre direttamente domande al sindaco o alla giunta. Per l’assessore Antognozzi si attuerebbe una personalizzazione eccessiva del dibattito, mentre invece occorre dare spazio ai corpi intermedi come le associazioni, inoltre verrebbe meno il ruolo del consiglio comuanale. Risposta indignata di Bompadre, il quale ha detto all’assessore di non aver compreso il senso della mozione. Nella successiva, Bompadre ha elencato una serie di azioni per valorizzare turismo e cultura a San Severino, di cui alcune prese dal programma elettorale della maggioranza. A rispondere sono stati gli assessori Vanna Bianconi e Giovanni Meschini. In calo della metà i visitatori della pinacoteca, tanti i luoghi d’arte e le chiese inagibili, ma l’amministrazione ha annunciato una serie di eventi nel 2018, tra cui una grande mostra d’arte con San Ginesio e Camerino, un’app e percorso multimediale per i turisti, un festival internazionale delle arti sceniche e teatrali, al Feronia, con 70 studenti ed esperti da tutto il mondo, il “Feronia festival”, organizzato con un’associazione di Lipsia. La maggioranza ha votato contro, annunciando l’impegno ad attuare nel 2018, quanto previsto dal proprio programma elettorale.