Vandali contro la Regione
«Atto vile, noi lavoriamo a testa bassa»

SISMA - Caos sae, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti punta il dito contro gli autori che hanno imbrattato le auto con insulti: «Con i ritardi palazzo Raffaello non c'entra niente, sono mesi che denunciamo responsabilità di Arcale»
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L’assessore regionale Angelo Sciapichetti

 

«Atto vile, intimidatorio e figlio di un clima costruito da chi strumentalizza il terremoto a fini elettorali. La Regione con i ritardi delle casette non c’entra nulla». Così l’assessore regionale Angelo Sciapichetti commenta l’atto vandalico ai danni delle auto regionali avvenuto a Fermo. Questa mattina i mezzi di palazzo Raffaello, parcheggiati di fronte alla sede distaccata della Regione, sono stati trovati imbrattati e rigati (leggi l’articolo). Su cofano e fiancate scritte come “Sae?”, “Cas?” e anche “Arcale=Mafia Pd”. «Speriamo – dice Sciapichetti – che la magistratura faccia piena luce su un episodio inaccettabile verso la Regione che, in questi mesi, sta lavorando, con abnegazione, per fare fronte a un’emergenza senza precedenti per le Marche. Sono mesi che la Regione e la Protezione civile regionale denunciano, in tutte le sedi istituzionali, i ritardi e le inadempienze di Arcale, consorzio che ha vinto, molti mesi prima del terremoto, l’appalto per la costruzione delle Sae, bandito della Protezione civile nazionale. La Regione e la Protezione civile regionale nulla hanno a che vedere con quel bando e l’accordo stipulato nel 2015. Per conto nostro l’ente regionale continuerà a lavorare a testa bassa per risolvere i problemi dei cittadini e non presterà mai il fianco alle polemiche e alle strumentalizzazioni».

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Caos Sae, vandali contro la Regione: «Arcale, mafia Pd»



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