Caos Sae, vandali contro la Regione:
«Arcale, mafia Pd»
SISMA - Imbrattate le auto della sede distaccata di Fermo dell'ente guidato dal governatore Ceriscioli. Nel mirino due Panda e una Punto, parcheggiate sotto gli uffici, che vengono solitamente usate dal personale

di Alessandro Giacopetti e Andrea Braconi
Un atto vandalico a tutti gli effetti quello che ha interessato il parco auto della sede distaccata di Fermo della Regione nel polo di via Marsala, vicino alla Provincia. Nel mirino tre auto, due Panda e una Punto, parcheggiate sotto gli uffici, che vengono solitamente usate del personale del servizio Agricoltura, Sviluppo locale e Pesca. Questa mattina la scoperta fatta dagli stessi dipendenti.
Le auto, di proprietà della Regione, sono state imbrattate con scritte, in alcuni casi molto pesanti, contro il Partito Democratico e riguardanti le problematiche delle soluzioni abitative di emergenza (sae) installate nei comuni colpiti dal sisma, un attacco anche al consorzio Arcale che le gestisce e contro l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione (cas). La prima scritta apparsa riguarda le soluzioni abitative nelle aree terremotate e le polemiche degli ultimi giorni relative alle tante carenze: “Le SAE?”, mentre l’altra è “Il CAS?”. La terza è contro il Partito Democratico, attuale maggioranza in consiglio regionale equiparato alla mafia. La terza macchina invece è stata soltanto rigata di nero a mo di sfregio. Un fatto che è stato subito denunciato alle forze dell’ordine. Sul posto gli uomini della polizia scientifica che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per risalire agli autori del gesto. Il danneggiamento riguarda solo le auto della Regione. Intatti i muri esterni della sede.






Gli autori del gesto…sono migliaia.
non c’è da imbrattare le macchine c’è da prendere a calci nel c..o i responsabili (si fa per dire) a cominciare dai piu alti in grado a livello regionale. Conoscono benissimo gli affidatari dei lavori e potevano prevedere meglio ancora gli esiti. Come pensate che facciano imprese come consorzio arcale o come c…o si chiama a vincere appalti come quello del post terremoto? perche sono dei benefattori? no perche usufruiscono di manodopera che è praticamente gratis e che cosa c’era da aspettarsi ? poi i controlli non si fanno perche qualcuno ci ha fatto la cresta e il gioco è fatto.Tanto la faccia ce la mettono i sindaci e chi s’è visto s’è visto
Se il 4 marzo 2018 i cittadini delle zone terremotate voteranno ancora tutti coloro i quali hanno governato da settant’anni a questa parte o peggio ancora NON andranno a votare, allora significa che stanno bene come stanno ed è giusto che vivano situazioni intolleranti per un Paese civile che vuol partecipare al Monopoli/Europa! Quanto descritto nell’articolo ovviamente è colpa della popolazione, non è con ironia che lo dico, ma convintamente avendo NOI TUTTI la sola arma del VOTO.
Un venticello che preannuncia un uragano.
Piuttosto di preoccuparvi per danni che non pagherete, iniziate a preoccuparvi perché la gente si è stancata di voi e non ne può più.