Il Sassuolo esonera Bucchi,
Iachini in rampa di lancio
CALCIO - L'ex allenatore della Maceratese paga la sconfitta interna con il Verona e, in generale, un andamento casalingo da brividi (sette parte al Mapei Stadium, due pareggi e cinque ko). Il grande favorito per sostituirlo è il mister ascolano che dopo l'esperienza ad Udine potrebbe tornare a sedersi su una panchina in serie A
Cristian Bucchi non è più l’allenatore del Sassuolo. La società ha ufficializzato alle 10,33 di oggi la decisione in una nota stampa. “A mister Bucchi vanno i più sentiti ringraziamenti per la professionalità e la passione dimostrata”. L’ex tecnico della Maceratese paga la sconfitta interna di sabato con il Verona ed in generale un rendimento al Mapei Stadium da brividi (su sette partite giocate in casa cinque ko e due pareggi). I neroverdi sono quintultimi in classifica, con 11 punti in 14 partite, solo due le gare vinte. Con la Spal terzultima ad un solo punto di distanza, la società ha deciso di dare una scossa esonerando l’allenatore. Quella Spal, ancora allenata da Semplici, che Bucchi due anni fa aveva battuto due volte (1 a 0 in casa e 4 a 1 a Ferrara) quando era alla guida della Maceratese in Lega Pro, stagione ricca di soddisfazioni chiusa nei playoff contro il Pisa di Gattuso, proprio oggi chiamato a sostituire Montella sulla panchina del Milan. Dopo la splendida annata alla guida del Perugia in serie B (che quest’anno si era affidato ad un altro mister protagonista in biancorosso, Federico Giunti, anch’esso esonerato), Bucchi ha quindi vissuto la sua seconda esperienza da allenatore in serie A (dopo la parentesi al Pescara, promosso dalla Primavera al posto di Bergodi per le ultime 11 giornate della stagione 2012-2013) che, però, si è chiusa con un esonero amaro. Il grande favorito per sostituirlo è l’ascolano Giuseppe Iachini, ultima esperienza in Serie A alla guida dell’Udinese (da maggio a ottobre 2016).


Brava persona e gran lavoratore, sicuramente le colpe non sono solo le sue
Secondo me, e’ lo spogliatoio che era spaccato, ci va’ sempre di mezzo il mister.
Bravo… Ma indubbiamente non da Serie A
IL “PISTACOPPO” PIANGE: GIUNTI E BUCCHI ESONERATI!
La scommessa è vinta e stavolta è di particolare soddisfazione! Con il “collega” di Macerata c’era in palio una cena (di pesce, ovviamente) se entrambi i tecnici ex Rata (Bucchi e Giunti) fossero stati esonerati “entro il girone di andata” (la formula esatta). Ciò nonostante i diversi auspici di qualche “frescone” (con paraocchi bianco-rossi), inesperto del “calcio che conta”, che – ad inizio stagione – aveva giudicato entrambi i tecnici idonei ai massimi livelli del calcio nazionale. A Perugia “Chicco” Giunti è stato “sollevato” dall’incarico già da 1 mese, all’11a giornata (sulle 42 in calendario). Dopo aver perso 5 partite di fila (6 sconfitte in 7 gare): tra cui i “rovesci” interni con le “pericolanti” Pro Vercelli (1-5) e Cesena del neo mister Castori (0-3). Giunti ha lasciato il Grifo (costruito per i play-off) al 15o posto in classifica in zona retrocessione, sommerso dai fischi del pubblico. Il DS umbro Goretti, valutando la situazione “la peggiore delle ultime 5 stagioni”, definì la squadra: “indifendibile, inguardabile e ingiustificabile”. E’ arrivato alla 14a giornata (3 mesi di campionato) mister Bucchi – in odore di esonero da tempo – a Sassuolo (che una stagione fa giocava in Europa). Bucchi aveva salvato la panchina a Benevento (record europeo di sconfitte) con una rete realizzata al 94′. Gli è stata fatale la successiva “debacle” interna (7 partite, 5 sconfitte in casa per i neroverdi) con il Verona penultimo in classifica (0-2). Disarmante il modo con cui gli scaligeri (reduci da 5 sconfitte di fila) hanno vinto la partita, chiusa in 30′ (il primo tempo poteva terminare 0-4!), con un’autostrada aperta sul “long-line” sinistro. Il Sassuolo non è riuscito a riequilibrare il risultato nella ripresa, con il Verona in 10 uomini per mezz’ora: unica azione-gol dei neroverdi all’89’ con Missiroli. Bucchi lascia il Sassuolo (4 sconfitte nelle ultime 5 gare) al 16o posto in classifica, con 11 punti in 14 partite (nessuna vittoria in casa: manca dal 21 maggio 2017 con il Cagliari). I neroverdi (9 sconfitte in 14 partite) hanno il penultimo attacco della Serie A (8 reti). A Perugia, Giunti è stato sostituito da Breda (ex Ternana): la squadra, tornata alla vittoria, ha ripreso il cammino. A Bucchi subentra il tecnico ascolano Iachini (scuola Mazzone), ex Udinese e Palermo. Iachini e Breda sono entrambi allenatori “di categoria”, perchè il problema sta proprio qui. Quelle di Bucchi e Giunti sono state “scommesse” perse, di tecnici che non sono riusciti a dare un gioco (e gestire squadre) ai massimi livelli, malgrado siano transitati sul “salvifico” terreno dell’Helvia Recina.
Un Saluto al Mister Cristian Bucchi