Ciclone Lube,
spazzata via Perugia:
sorpasso al vertice (Foto)
CIVITANOVA - Gli uomini di coach Medei si impongono in tre set nel big match giocato in un Eurosuole Forum tutto esaurito. Trascinati da Sander (mvp) i biancorossi mettono fine alla serie positiva degli umbri che durava da 13 incontri e centrano la settima vittoria consecutiva
di Mauro Giustozzi
(foto di Federico De Marco)
Il ciclone Lube spazza via la capolista Perugia che perde l’imbattibilità stagionale dopo una serie di 13 vittorie consecutive. Una grande prova di forza e di squadra del sestetto di Medei, impreziosita dalle prestazioni di Christenson, Juantorena e Sokolov. Gara molto combattuta nel primo e terzo set, ma che ha visto i cucinieri sempre in controllo dell’avversario che ha fallito la prova di maturità. I biancorossi sorpassano così in classifica gli umbri di 2 punti, anche se con una partita in più disputata. Presente il ghota della pallavolo italiana: da Julio Velasco che ha rincontrato i suoi allievi della Nazionale azzurra Roberto Masciarelli, Lorenzo Bernardi e Andrea Lucchetta al tecnico della Nazionale francese, Laurent Tillie. Tra i vip presenti anche la giornalista Rai Simona Rolandi. Sugli spalti anche il tecnico falconarese Paolini e il presidente regionale del Coni, Fabio Luna. Simpatico siparietto all’arrivo al palazzetto del presidente Sir Safety Gino Sirci che è transitato sotto la curva dei Predators biancorossi intrattenendosi anche a scambiare qualche battuta coi tifosi. Perugia s’inchina alla Lube.
‘Restiamo Campioni d’Italia’ è lo striscione che sbuca fuori dalla gradinata Lube prima del fischio d’inizio della supersfida. Civitanova ha dato dimostrazione di grande forza tecnica e di personalità in ogni momento della gara. Trascinata da Sander (mvp) ma anche da un Juantorena in gran spolvero ed un Christenson lucido in regia, i cucinieri hanno aggredito dalla prima palla all’ultima un avversario apparso stordito ed incapace di rialzarsi dopo aver perso ai vantaggi il primo parziale. Una Sir Safety deficitaria un po’ in tutti i fondamentali, cin servizio e battuta latitanti. Bernardi ha provato a cambiare il sestetto ruotando i giocatori ma contro questa Civitanova ha dovuto abdicare dopo una lunghissima striscia positiva. Perugia ridimensionato dalla Lube ma che resta l’avversario dei biancorossi in stagione, dovendolo affrontare anche in Champions League. Bel colpo d’occhio nel sold out dell’Eurosuole Forum grazie anche alla nutrita rappresentanza di tifosi ospiti. Medei conferma il sestetto che ha sconfitto Ravenna mentre Perugia è nello starting six annunciato.
Si gioca in un’autentica bolgia di tifo. Primo set carico di grande tensione e pathos, il che comporta anche molti errori (21 in totale nel set) sui due fronti. La sfida si gioca molto al servizio con gli ace di Christenson e Russell che aprono l’incontro. Così come sono parecchi i ricorsi al video check chiamati dalle due panchine su palloni contesi. Il primo vero break lo scava Sander (16-13) ma sono gli stessi errori di Civitanova con due palle tirate a rete a rivitalizzare gli umbri. Biancorossi però molto determinati e capaci di una immediata reazione: un break di 4-1 che viene sigillato dal muro di Sokolov su Russell che vale il 22-18. I ragazzi di Bernardi però non si disuniscono affatto: piazzano un contro break a sua volta firmato dal muro di De Cecco su Sokolov per il 23-22. Sir Safety capace poi di annullare quattro palle set agli avversari ma tradita da due errori di Podrascanin al servizio e Atanasijevic in attacco che consegnano così il parziale alla Lube.
L’avvio di secondo è devastante per Perugia che subisce un break sul servizio di Juantorena: l’italo-cubano mette sotto pressione la ricezione di Zaytsev e la Sir Safety va in tilt, commettendo anche un paio di errori che fanno volare Civitanova sul 7-2. La squadra di Bernardi non riesce a ritrovarsi e affonda sotto i colpi in attacco (70% di squadra) di uno scatenato Sokolov che fa esplodere l’Eurosuole Forum portando i biancorossi sul 10-3. Rispetto al parziale precedente non c’è mai partita, con i marchigiani nettamente superiori e con molti punti di vantaggio sugli avversari. Nelle cui fila viene preso di mira l’ex Ivan Zaytsev: colpito e affondato in ricezione sul campo e sbeffeggiato dai cori dei suoi ex tifosi di un tempo. Tanto che Bernardi fa sedere un disorientato Zar in panchina mandando dentro Della Lunga. E’ ancora un errore al servizio degli umbri a regalare il 2-0 a Civitanova. Segnali di risveglio (2-4) Sir Safety in avvio del terzo set. Annullati subito da una Lube che riporta in equilibrio la contesa anche in questo parziale (9-9). Podrascanin e una ricezione out di Juantorena rilanciano gli ospiti (16-18) che però vengono subito riacciuffati da Civitanova che poi mette la freccia con un ace del martello italo-cubano e l’attacco out di Anzani per il 20-18. Lube che sente vicina la vittoria ed a prenderla per mano è Sokolov che spegne le ultime chance dei perugini che annullano una palla match ma che poi si piegano davanti all’attacco di Juantorena. Stasera lui il vero Zar in campo.
JENIA GREBENNIKOV: “Una grande partita e una bella vittoria che cercavamo per recuperare i punti perduti a Latina. Mi è piaciuta la squadra a muro, servizio e difesa dove non abbiamo concesso nulla ai nostri avversari. Ma io dico che possiamo ancora fare meglio di stasera. Mi aspettavo una Perugia più pericolosa in battuta però questo resta un avversario col quale ci confronteremo a lungo in questa stagione”.
GIAMPAOLO MEDEI: “Cercavamo soprattutto i 3 punti al cospetto di un avversario molto forte. Questo successo, oltre che per la classifica, è importante per dare alla squadra consapevolezza nei suoi mezzi e continuare nel processo di crescita che si sta evidenziando in queste ultime gare. Il servizio ci ha consentito di tenere De Cecco lontano dalla rete, anche se in questo fondamentale abbiamo commesso degli errori che dobbiamo correggere. Proseguiamo nel nostro programma che vede degli obiettivi da raggiungere. Ora avremo un’intera settimana per poter da una parte riposarci (2 giorni prima di riprendere gli allenamenti) anche perché ci attende un dicembre zeppo di impegni a cominciare dal Mondiale per Club”.
IVAN ZAYTSEV: “Non siamo stati pronti a reagire dopo aver perso il primo set. Probabilmente abbiamo accusato il colpo a livello psicologico e non siamo stati noi stessi. C’è stato un blocco mentale che ci ha impedito di giocare ai livelli di altre partite. Peccato perdere così dopo questa striscia di 13 vittorie consecutive da inizio stagione”.
CIVITANOVA – PERUGIA 3-0 (28-26, 25-15, 25-21)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 4, Juantorena 13, Cester 4, Sokolov 11, Sander 13, Candellaro 6, Grebennikov (L). NE.: Marchisio, Casadei, Stankovic, Kovar, Milan, Zhukouski. All. Medei.
SIR SAFETY PERUGIA: Zaytsev 4, Podrascanin 4, Atanasijevic 12, Russell 5, Anzani 7, De Cecco 1, Colaci (L), Shaw, Della Lunga 1, Berger, Andric. NE.: Ricci, Cesarini (L), Sirila. All. Bernardi.
ARBITRI: Simbari e Sobrero.
NOTE: spettatori 4121, incasso di 57546 euro. Durata set: 34’, 23’, 27’ totale 84’. Lube: bs. 19, v. 7, m. 3, e. 28. Sir Safety: bs. 17, v. 3, m. 5, e. 27.
















e chi non gliene frega niente della lube è giusto che per raggiungere il parcheggio faccia un ora di fila inveendo contro gli imbecilli che uscendo occupano la corsia che serve per entrare?