Imprenditori cinesi in Comune:
la città guarda a Est
CIVITANOVA - Incontro tra il sindaco e una delegazione di Wenzhou. Il primo cittadino: «Possono nascere nuove opportunità per i nostri territori»


A destra il sindaco Fabrizio Ciarapica
Aprire nuovi ponti tra la Cina e Civitanova. Questo l’obiettivo dell’incontro di oggi tra il sindaco Fabrizio Ciarapica è una delegazione di imprenditori cinesi, in città per un saluto istituzionale. La delegazione proviene da Wenzhou, vivace città sul mare ricca di industrie. «La città di Civitanova – ha detto Ciarapica – è una città molto aperta e molto accogliente ed è sempre disponibile a instaurare rapporti con altri paesi, soprattutto importanti come la Cina. Rinsaldare questi rapporti che abbiamo col mondo cinese potrebbe essere una opportunità. Siamo aperti a tutte quelle realtà che vogliono prendere contatti con la nostra città, perché dallo scambio e dalla collaborazione possono nascere nuove opportunità sia per il nostro territorio sia per quello cinese». Il rappresentante della comunità cinese ha presentato la sua città dal punto di vista industriale e culturale. Ha dichiarato che si sta creando un ponte tra l’Italia e la Cina e spera che si possa lavorare per uno scambio tra i due paesi. Ha poi elogiato il bel Paese per i panorami bellissimi (la delegazione è arrivata a Civitanova partendo da Roma) e per l’aria pulita e respirabile. «Mi auguro – ha detto – che presto possano giungere sulle nostre tavole i vini italiani, perché sono i migliori del mondo». Augurio accolto con piacere da Ciarapica. Il settore vitivinicolo, infatti, è molto importante per la Regione sia dal punto di vista economico che per la valorizzazione dell’immagine del territorio e rappresenta un importante patrimonio. La visita si è conclusa con uno scambio di doni e l’invito in Cina per l’amministrazione comunale. All’incontro erano presenti anche gli assessori Borroni, Capponi e Giardini.
le centinaia di artigiani fatti chiudere da questa particolare etnia nota per andare
in zone promettenti economicamente e spolparle sfruttando cio’ che le nostre leggi lacunose gli permettono,saranno felici di sapere che ci apriremo sempre di piu’ verso di loro…tanto qualcosa a tanti l’hanno gia’ aperto….lascio voi immaginare cosa…
Bravo Sauro.
questi non hanno bisogno di stipulare accordi con nessuno, si prendono quello che vogliono in un modo o nell altro, subdolamente,e non lasciano tracce!