Dramma sull’A13,
camionista condannato

APIRO - Il 60enne Quinto Pittori aveva perso la vita dopo essere stato travolto da un tir. L'autotrasportatore era finito sotto accusa per omicidio colposo

- caricamento letture

 

incidente-a13-quinto-pittori-650x488

Il terribile incidente in cui perse la vita Quinto Pittori

 

Quinto-Pittori-

Quinto Pittori

 

Morì in un incidente stradale lungo l’autostrada A13 (leggi l’articolo): il Tribunale di Ferrara ha condannato a 1 anno e 4 mesi un camionista che con il suo mezzo travolse e uccise il 60enne Quinto Pittori, di Apiro. Un dramma che si era consumato tra Bologna e Padova l’11 novembre del 2015. L’incidente aveva coinvolto quattro mezzi pesanti, nel territorio comunale di Ferrara. Pittori a causa di un problema al suo mezzo aveva accostato sulla corsia di emergenza ed era sceso dal veicolo, sul lato sinistro, per controllare l’entità del guasto e la situazione dei polli vivi che trasportava, visto che dal mezzo cominciava a fuoriuscire del fumo. L’autoarticolato Mercedes che lo seguiva, aveva a sua volta accostato in corsia di emergenza per prestare aiuto al collega in difficoltà. In quel mentre è piombato su di loro l’autoarticolato guidato da un 53enne ungherese, Karoly Szuda, che aveva travolto Pittori. Un impatto violentissimo, il 60enne era morto sul colpo. Un quarto tir era poi finito contro il mezzo guidato da Szuda. La procura di Ferrara aveva aperto un fascicolo sull’incidente e affidato ad un ingegnere, Francesco Rendine, di svolgere la consulenza per stabilire cosa era accaduto. In base alla perizia è emersa “una condotta di guida pericolosa nel frangente, per la prolungata distrazione e per il mancato rispetto della distanza di sicurezza dall’autocarro che lo precedeva, sia continuamente temeraria per il reiterato superamento del limite di velocità di 80 chilometri orari imposto agli autoarticolati, e per di più in condizioni atmosferiche tali da raccomandare andature ben inferiori”: la velocità stimata era “certamente non inferiore a 90 chilometri orari e verosimilmente alquanto superiore” scrive il perito, ricordando che in quel momento la visibilità era ridotta per nebbia a cento metri. Per Szuda in base a questa perizia si era aperto il processo che è finito lunedì al tribunale di Ferrata con la condanna a 1 anno e 4 mesi. Il giudice Luca Maria Marini ha inoltre stabilito una provvisionale per i familiari del 60enne, che sono assistiti dagli avvocati dello Studio 3A.

 

Scende dal tir per aiutare un collega Travolto e ucciso sull’A13

 

Ucciso da un tir sull’A13, Apiro sotto choc: “Un colpo durissimo per tutti”


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X