Ucciso da un tir sull’A13,
Apiro sotto choc:
“Un colpo durissimo per tutti”

TRAGEDIA - Quinto Pittori, 61 anni, autotrasportatore, era conosciutissimo in città: "Era un uomo pieno di vita, sempre scherzoso e gentile con chiunque". "E' morto aiutando un collega? Lui era così, dava sempre una mano a chi aveva bisogno"

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Quinto Pittori

Quinto Pittori

 

di Leonardo Giorgi

Una tragedia la morte di Quinto Pittori, scomparso questa mattina a 61 anni in un incidente stradale lungo la A13, che ha scosso Apiro (leggi l’articolo). Una comunità sotto choc. In pochi, oggi pomeriggio, sono riusciti a trovare le parole per descrivere il momento di tremendo dolore che ha colpito i tanti amici e familiari dell’uomo. Il 61enne di Apiro questa sera avrebbe probabilmente partecipato ad una grande cena organizzata dalla bocciofila della frazione di Frontale di Apiro in occasione della festa di San Martino. Cena che i residenti hanno deciso di annullare pochi istanti dopo aver saputo dell’accaduto. «Un colpo durissimo per tutti. Quinto – ricorda Maria Pia Ruggeri, proprietaria del minimarket di Frontale – era un uomo pieno di vita, sempre scherzoso e gentile con chiunque. Era sempre impegnato in qualcosa, tra lavoro e comitati organizzativi, e in paese era amatissimo. Lo vedevo spesso, visto che fino a qualche tempo fa parcheggiava il suo camion davanti il mio negozio». «Se le prime ricostruzioni sono affidabili, il modo in cui Quinto se ne è andato – commenta don Nazzareno, sacerdote della parrocchia di Sant’Anna – è sicuramente significativo. Morire dopo essere scesi dal camion per aiutare un collega. Lui era così, dava sempre una mano per qualsiasi cosa. Questo evento ha lasciato una ferita profondissima in tutti noi». Data la sua simpatia, Pittori era conosciutissimo ad Apiro. «Mi chiamava scherzosamente “mamma” – racconta commossa Franca, proprietaria del bar in piazza Baldini di Apiro – perché diceva che qui ero la mamma di tutti. Era un grande lavoratore, non si fermava mai. Gli volevo davvero bene, è una tragedia grandissima». Secondo le ricostruzioni dell’accaduto, Pittori era sceso dal suo camion per aiutare un collega che era rimasto in panne sulla corsia di emergenza poco prima dell’area di servizio “Po sud” ed è stato investito da un altro tir. Pittori era sposato con Carla, e la coppia aveva due figli: Paolo, 31 anni e Sara, 24.

 


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