Recupero del Santissimo Crocifisso,
via alla campagna Crowdfunding
TREIA - Le donazioni destinate alle spese per la struttura provvisoria in legno e per il restauro del santuario gravemente danneggiato dal sisma
E’ iniziata la campagna di crowdfunding (raccolta fondi collettiva) intitolata “Il Santissimo Crocifisso continua a vivere grazie a te”, volta a rinvenire fondi per finanziare un importante progetto di ricostruzione e rinascita. A seguito del terremoto il santuario di Treia ha subito ingenti danni strutturali che hanno causato l’inagibilità dello stesso. Per dare continuità alle tante attività religiose, ricreative, sociali e culturali che contribuiscono a rendere la città una comunità viva e dinamica, la comunità francescana, di concerto con l’amministrazione comunale, ha ritenuto opportuno ricorrere alla realizzazione di una struttura provvisoria in legno che garantisca l’agevole utilizzo degli spazi in tutte le stagioni dell’anno.
Con una donazione si può contribuire al completamento della raccolta fondi e della costruzione della struttura che consentirà di continuare ad accogliere le realtà che si radunano intorno alla comunità francescana e il gran numero di fedeli, bambini, giovani e famiglie affezionati al santuario. E’ fondamentale l’aiuto di tutti per concorrere all’inizio della ricostruzione più importante, quella del tessuto sociale, delle relazioni, dei cuori. Tutto ciò che supererà la soglia stabilita servirà a dare inizio alla raccolta fondi per il recupero e il restauro del santuario.
Di seguito il link per accedere alla piattaforma Eppela ed effettuare la donazione www.eppela.com/santissimocrocifisso. Bisogna registrarsi e accedere ad Eppela (chi possiede un account Facebook, Twitter o Google può accedere direttamente), si raggiunge la pagina del progetto, e si clicca su “Contribuisci”, poi si scegli la cifra con cui sostenere il progetto e la relativa ricompensa (si può anche effettuare una donazione senza richiedere ricompense attraverso la voce “Voglio supportare il progetto senza ricevere ricompense”). Si prosegue al pagamento tramite carta di credito, inserendo i dati richiesti. Si ricorda che le donazioni sono fiscalmente detraibili.

