Ulivello non perdona,
l’Helvia paga la legge dell’ex

PROMOZIONE - L'attaccante condanna la formazione di mister Carassai al primo ko interno stagionale. Nel finale rosso diretto a Romanski, mister Carassai: "Mi farò sentire con i giocatori e con la società perché giocare così è inaccettabile"
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Matteo Ulivello, autore del gol decisivo

 

Il gol dell’ex Matteo Ulivello condanna l’Helvia Recina al primo stop interno stagionale contro il Montecosaro, una sconfitta meritata nella sostanza e pesante anche per la classifica con gli arancioneri che sprecano l’occasione per portarsi in seconda posizione e fare un deciso balzo in avanti. Un deciso passo indietro rispetto alle ultime tre uscite soprattutto sul piano della determinazione e della grinta messa in campo, aspetti che non hanno fatto difetto al Montecosaro con in campo numerosi ex (Rapacci, Ulivello e Pietrella) e che fanno passare in secondo piano le assenze e le difficoltà nel reparto avanzato. Formazione collaudata per mister Carassai con Di Crescenzo, ancora in ritardo di condizione, schierato dal primo minuto supportato ai lati da Mandorlini e Romanski. Primo tempo equilibrato con pochi sussulti nella prima mezzora eccezion fatta per un sinistro a giro di Pistelli, bloccato da Palmieri e un destro alto di Pietrella dal limite per gli ospiti e una respinta di Torresi su Romanski per l’Helvia. Nel finale il ritmo si alza e Palmieri compie il miracolo su Ulivello, bravo a girarsi in area di sinistro sulla pressione di Capparuccia. Helvia Recina poco incisiva in attacco e lenta nella manovra, Montecosaro più deciso e ordinato ben orchestrato da Andrea D’Angelo a centrocampo e con l’ex Maceratese Mattia Benfatto baluardo in difesa. Sono proprio i due veterani giallorossi a confezionare le palle gol più nitide per gli ospiti a inizio ripresa con il primo a sfiorare il palo su punizione al 6′ e il secondo a centrare in pieno la traversa su una girata in area da calcio d’angolo del solito D’Angelo. L’Helvia subisce la scoppola ma la reazione è sterile e poco incisiva e gli uomini di Carassai fanno fatica a produrre azioni pericolose contro la difesa ospite ben schierata e attenta. Al 14′ ci prova su punizione Montanari ma Torresi è attento e blocca. Ancora Benfatto fa saltare le marcature in area sull’ennesimo calcio d’angolo ma la sua girata è a lato al 26′. Il Montecosaro si fa preferire sul piano del gioco e della determinazione e il gol è la logica conseguenza di una supremazia meritata. Al 32′ è l’ex bomber Matteo Ulivello a punire l’Helvia con un colpo di testa sotto misura, completamente indisturbato, su sponda area di Pistelli e difesa arancionera ferma. Il gol non scuote i ragazzi di Carassai che riescono soltanto a mettere un paio di traversoni in aerea ben controllati dalla difesa ospite, troppo poco per cercare almeno il pari.

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Ermanno Carassai, allenatore dell’Helvia Recina

Nel finale rosso diretto a Romanski per un fallo di reazione su Bartolini. “Oggi abbiamo fatto non male, malissimo – il commento di mister Carassai a fine gara – a partire dall’atteggiamento che abbiamo messo in campo che assolutamente non va bene. Complimenti al Montecosaro ma noi non abbiamo giocato e martedì alla ripresa mi farò sentire con i giocatori e con la società perchè giocare così è inaccettabile a prescindere dalle carenze di organico, dagli infortuni e dall’arbitro. Era una partita difficile e lo sapevamo e abbiamo sbagliato completamente approccio mentale, sprecando un’occasione importante per andare al secondo posto. Oggi salvo solo Capparuccia che è stato l’unico a mettere tutta la grinta e la determinazione giuste per tutta la partita, ed è sempre l’esempio da seguire”.



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