Altre 69 casette per Pieve Torina,
Ceriscioli: “Grazie per la pazienza”
Entro una settimana saranno 145 le famiglie che avranno un nuovo tetto sulla testa a Pieve Torina, oggi sono state consegnate in paese altre 69 soluzioni abitative di emergenza, le prime 17 nella frazione di Appennino, altre 14 a Casavecchia, altre 38 nella lottizzazione più grande del paese, Rosi-Le Piane. “Per Natale speriamo di poter consegnare tutte le Sae, entro sabato saranno 95 e saremo arrivati ai due terzi di tutte le Sae consegnate, queste persone hanno perso tutto, abbiamo voluto con il supporto della Regione riportare la gente nelle frazioni, per conservare quei presidi indispensabili al territorio, a fronte dei momenti drammatici che abbiamo vissuto, la consegna della Sae ripaga degli sforzi fatti”, ha detto il sindaco Alessandro Gentilucci, alla presenza del capo nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli, del presidente della Regione Luca Ceriscioli, dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, del presidente del consorzio Arcale Giorgio Gervasi, del sindaco Alessandro Gentilucci, dell’assessore Giancarlo Ciuffetti.
Il sindaco ha chiesto a Ceriscioli di fare una strada di collegamento tra la frazione e la provinciale. Ha detto il capo nazionale della Protezione civile Borrelli: “Questa è stata una comunità duramente colpita ma non si è piegata, è andata avanti ed è sempre operosa. Celebriamo il rientro in queste strutture che di provvisorio hanno ben poco, entro la fine dell’anno se non ci saranno ritardi causati dal maltempo, contiamo di consegnare l’80 per cento delle Sae”. Ad Appennino la prima ad entrare è stata la signora Maddalena Laurenti di 84 anni, a Casavecchia il suo coetaneo Tito. Ha detto Ceriscioli: “Una bellissima giornata, un altro passo importante è stato realizzato verso la normalità e vi ringrazio per la pazienza che avete avuto e vedo che siete ansiosi di tornare nel posto dove abitualmente vivete. I migliori auguri a tutti quanti voi per poter ripartire e ridare vitalità a questa bella comunità”. Ha concluso il presidente regionale: “Continueremo a lavorare tappa dopo tappa e ogni volta che si restituisce qualcosa è un pezzo che torna a vivere. Con la scuola che completerà questo anno impegnativo e il centro commerciale la comunità ritroverà lo spirito giusto di una volta perché questa comunità è forte e ha saputo resistere ai momenti più difficili e sono pienamente convinto che ripartirà alla grande. Noi ci teniamo ad essere vicini e tutto quello che possiamo fare contiamo di farlo con tutta l’umiltà possibile attraverso la collaborazione di tutte le istituzioni”.
Pieve Torina, consegnate 18 casette: un caffè col 91enne Raffaele





noto e registro che anche Ceriscioli, come tutti i politici che si sono man mano avvicendati a far passerella, ha ribadito che ci tiene ad essere vicino alle comumità terremotate!
Belle frasi….. bei sorrisi, ma sarebbero meglio meno passerelle, meno sorrisi di convenienza e più atti concreti costruttivi e fattivi.
l’inverno è alle porte!!!!!!!!!!!