“Macchine nostre”,
storia della musica elettronica
MACERATA - Lunedì alle 12 incontro con l'associazione alla Mozzi Borgetti, nell'ambito del progetto G.I.G.A.. Si parlerà degli strumenti costruiti nelle Marche

La biblioteca Mozzi Borgetti
Incontro con il collettivo “Macchine Nostre”. E’ questo il secondo evento organizzato dall’associazione Nuova Musica nell’ambito del progetto G.I.G.A., coofinanziato dalla Regione e dal dipartimento della gioventù e creato e coordinato da Strade d’Europa, con la partecipazione altre sette associazioni maceratesi. L’appuntamento è alla sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata lunedì alle 12. L’incontro con il collettivo “Macchine nostre”, a cui parteciperanno anche gli studenti del liceo scientifico “G. Galilei” e quelli dell’università di Macerata, sarà incentrato sulla scoperta di strumenti musicali elettronici costruiti nelle Marche. Marchi come Farfisa, Elka, Crumar, Siel, Eko, Logan e moltissimi altri hanno costruito per anni strumenti musicali elettronici che era possibile vedere in azione sui palchi e negli studi di innumerevoli artisti internazionali: dai Kraftwerk ai Tangerine Dream, dagli Ultravox a Jean Michel Jarre, da Pink Floyd a Stevie Wonder. Anni dopo la scomparsa di questi marchi gloriosi sotto la pesante concorrenza nipponica, resta di quell’epoca una peculiare attitudine all’innovazione ed alla ricerca, ed un grande patrimonio di competenze tecniche ancora diffusi sul territorio, che ha contribuito alla nascita di nuovi costruttori di synth come Soundmachines (membro effettivo del collettivo) e GRP. È fondamentale per il gruppo mantenere salde le radici con il proprio territorio, valorizzarne il passato e testimoniare le energie creative tuttora presenti ed attive anche e soprattutto in questo difficile momento storico. Attualmente sono nelle disponibilità di MacchineNostre alcuni strumenti unici, prototipi ed anche la rarissima Eko ComputerRythm, la prima drum machine programmabile della storia, creata a Recanati nel 1973 ed esistente in tutto il mondo in non più di 15/20 esemplari.