Il Torneo delle Guaite
non si arrende al sisma
VISSO - Domenica torna il tradizionale appuntamento: tamburini, esibizioni di scherma, corteo storico e Palio

Sbandieratori ad una vecchia edizione del Torneo delle Guaite
Non si arrende al terremoto il Torneo delle Guaite, che si terrà comunque domenica 22 ottobre a partire dalle 15.30 a Visso, in una versione ridotta ma non meno spettacolare. Come sempre sarà assegnata la Freccia d’argento, si terrà il corteo storico, con la sfilata dal laghetto di Visso sino all’oratorio. Interverranno alla manifestazione numerosi gruppi provenienti da diverse zone, ci saranno esibizioni di scherma medievale, dei tamburini, il tradizionale Palio. “Rimanendo consapevoli delle difficoltà organizzative dovute al sisma del 2016 – spiega l’associazione Torneo delle Guaite – vogliamo ringraziare i gruppi delle città dell’Umbria e delle Marche, che negli anni hanno sempre collaborato per migliorare insieme la manifestazione e ricordare alcune figure fondamentali che in questo 2017 ci hanno lasciato”. La memoria va subito al giovane Riccardo Milani, arciere di Pieve Torina che numerose volte ha partecipato al torneo, il cui volto campeggia sul manifesto della manifestazione. Ci saranno i Milithia Bartholomei di Castelraimondo, i Ferreo Core di Civitanova, i Tamburini Emma Magini di Camerino, i Terraemotus di San Ginesio, i Tamburini di Corciano, i Tamburini di Visso, gli Sbandieratori della Sibilla, gli Arcieri delle Guaite e gli Arcieri De Varano. “Rimane, sopratutto in questa edizione, la voglia di stringersi insieme agli altri e continuare un percorso e una passione comune, per questo voglio ringraziare tutti i soci, i volontari, il comune di Visso, la cittadinanza e quanti ci hanno sostenuto nella volontà di riproporre la manifestazione”, conclude Antonello Urbani presidente dell’associazione.