“La guerra dei cafoni”
al Politeama,
film e incontro con il regista
TOLENTINO - Domani (venerdì) serata cinema dell'Officina Mattoli in collaborazione con la Soms
Lorenzo Conte, coregista de “La guerra dei cafoni” sarà domani sera(venerdì) al Politeama di Tolentino, dove interverrà a margine della proiezione del film, alle 21.15. La serata è organizzata da Officine Mattòli, che cura la programmazione del Cinema Politeama, in questa circostanza in collaborazione con “La Soms” di Corridonia, come sempre attiva sul fronte legato ad iniziative importanti per il territorio.
Il film di Davide Barletti e Lorenzo Conte è ambientato in una Puglia magica dove è bandita ogni presenza adulta. L’eterna lotta tra ricchi e poveri rivive nella sfida tra due bande di adolescenti.
A Torrematta, territorio selvaggio e sconfinato in cui non vi è traccia di adulti, ogni estate si combatte una lotta tra bande: da una parte i figli dei ricchi, i signori, e dall’altra i figli della terra, i cafoni. A capo dei rispettivi schieramenti si fronteggiano il fascinoso Francisco Marinho e il torvo Scaleno. Si combattono dalla culla, trascinando nel conflitto di classe i propri “soldati”. Ma quell’anno i cafoni decidono di ribellarsi alla supremazia dei signori: i simboli del potere verranno presi di mira e poi letteralmente attaccati, trasformando lo scontro in una vera e propria guerra di conquista. Mentre nascono alla vita adulta, alle spalle di tutti i giovani protagonisti di questa storia, muore un’epoca; e con essa l’ultima occasione per combattere una guerra fatta sì di violenza, ma anche di epica e di poesia. Note di regia: “La guerra dei cafoni non è solo uno scontro tra bande di ragazzini, ma la radicalizzazione del concetto di bene contro male, di bianco contro nero, di dentro contro fuori. Da una parte c’è l’odio di classe, l’istinto a sopraffare, la violenza, dall’altra la leggerezza stralunata e poetica dell’adolescenza. Tragedia e commedia, metafora e realismo, prosa e poesia: un’oscillazione continua che non ci ha mai abbandonato durante tutta la lavorazione del film”.

